l'ultima d'andata
PORTOGRUARO (Ve) Pavia evita la sconfitta e chiude l'andata al quinto posto, a pari punti con l'Entella, in zona play off. A Portogruaro, contro una squadra reduce da quattro sconfitte consecutive,gli azzurri partono meglio, con un baricentro alto, per mettere subito in difficoltà i granata di casa. Al 9' Statella libera per Capogrosso che crossa in area, ma la palla è fermata da un difensore: con le mani per il pavese, regolarmente secondo l'arbitro. Il Pavia tiene in mano il pallino del gioco e cerca di costruire, con il Portogruaro che invece soffre il possesso di palla degli ospiti e sembra in debito d'ossigeno. Al 14' così arriva il gol del Pavia: punizione di D'Orsi che colpisce Cesca, il pallone finisce a Beretta che nell'uno contro uno con Tozzo non sbaglia. Portogruaro accusa il colpo, mentre Pavia continua a macinare gioco e a guadagnare metri. Al 19', sugli sviluppi di un corner, non ci arrivano prima Beretta di testa e poi Cesca in semi-rovesciata, entrambi liberi in area. I padroni di casa sono nervosi: l'arbitro parlamenta con mister Madonna e gli ordina di farla finita. Roselli, invece, a pochi metri di distanza predica calma ai suoi e poco dopo si dispera perché Beretta ha sui piedi la palla del raddoppio ma si fa ipnotizzare da Tozzo. Intorno alla mezz'ora cresce il Portogruaro: al 32' ci prova Corazza che si incunea in area, ma Turi protegge il pallone che finisce sul fondo. Al 34' ci prova Della Rocca dalla distanza, ma spara alto. A 2' dall'intervallo arriva l'inaspettato pareggio firmato Simone Corazza, sugli sviluppi di un corner. Il secondo tempo parte con i locali che cercano di attaccare soprattutto sulla destra con Coppola e Chesi. E proprio da quella fascia destra, al 5', un cross di Cunico scavalca Kovacsik senza che nessuno riesca a deviare in rete. Si arriva al 10' con Cunico che pennella un cross su Della Rocca, che stacca solitario e indirizza sul primo palo: i granata passano in vantaggio. Il Pavia è alle corde e non riesce a contenere i granata. Al quarto d'ora assolo di Corazza che libera Martinelli, ma il suo sinistro finisce a lato. I veneti hanno diverse occasioni per chiudere i conti: Lussardi cerca il tap-in vincente su cross dalla destra, ma il suo piatto destro finisce sopra la traversa (22'), imitato dieci minuti più tardi da Salzano, che spreca il match point. Al 35' così il Pavia agguanta il pareggio: punizione dai 20 metri battuta dal neoentrato Meza Coli, il quale disegna una palombella imparabile che si infila nel sette alla sinistra di Tozzo per il definitivo 2-2.