Gambolò e l'appalto Finisce nel mirino la riscossione tributi
GAMBOLO' La guerra dei tributi scoppia a Cassolnovo e Gambolò. I due Comuni potrebbero dover rivedere la gestione della riscossione delle tasse, che è stata affidata alla ditta Colombo di Vigevano. Sulla questione ci sarà un pronunciamento, è previsto per i primi giorni del prossimo anno, dell'Agcom e dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici. Entrambi i Comuni, basandosi su una norma della Finanziaria del 200, hanno affidato la riscossione delle tasse alla società vigevanese, che aveva già in gestione le affissioni, senza un bando. Lo permetteva proprio un articolo di quella legge a titolo di compensazione. Stabiliva infatti, che le società che riscuotevano le tasse sulla pubblicità (cioè affissioni e simili) non avrebbero più potuto farlo, ma i Comuni avrebbero potuto affidare loro, per riparare al mancato introito, altri servizi. Cassolnovo l'ha fatto più volte l'ultima nel 2009 e Gambolò nel 2004. Cassolnovo da dieci anni corrisponde alla Colombo 90mila euro l'anno, mentre a Gambolò è previsto un compenso fisso pari a 110 mila euro per l'anno 2005, a crescere fino a 160 mila euro a partire dal 2008. La durata del contratto è pari a 9 anni. Un gruzzoleto non da poco che ha portato le opposizioni dei due paesi a scrivere alle autorità di vigilanza che hanno aperto delle procedure, acquisendo tutti gli atti. Sembra proprio che le autorità di vigilanza stiano per pronunciarsi definendo quella norma "transitoria", quindi inapplicabile per i due Comuni. Resta da capire cosa succederà. La strada più sempice è che le amministrazioni operino per autotutelarsi chiedendo la sospensione del contratto con la Colombo e indicendo un bando di gara. Nel caso in cui non lo facessero, operando quindi una scelta politica, le opposizioni, contrarie alla scelta fin dall'inizio, non avranno facoltà di ricorrere al Tar, essendo trascorsi 90 giorni dalle delibere. Soluzioni? A Cassolnovo l'assessore ai servizi sociali Angelo Piazza ha già scritto al sindaco chiedendo una revisione del contratto. A Gambolò invece è stata convocata una riunione d'urgenza della giunta. «Al momento _ dice il sindaco Elena Nai _ non abbiamo ancora preso una decisione, ma una scelta sarà fatta in tempi brevissimi». Andrea Ballone