Gas a Sannazzaro nelle frazioni fondi in base al reddito
SANNAZZARO I cittadini di Mezzano e delle altre frazioni chiedono per il 2012 il contributo compensativo dei maggiori costi del gas nelle frazioni. Ma la giunta "congela" l'elargizione (circa 200 euro all'anno per ogni famiglia) in attesa di redigere e applicare un regolamento specifico che definisce il contributo in base alle fasce di reddito. Il sindaco Giovanni Mggi dice: «Da quando, era il 1988, il contributo veniva assegnato indistintamente a pioggia a tutti i residenti, a prescindere se essi utilizzassero il metano o altri carburanti, si possono stimare in circa 600mila euro i soldi distribuiti senza un criterio determinato da un regolamento». «In sostanza – aggiunge il sindaco – non si vuole più procedere nella logica di utilizzo del denaro pubblico per elargizioni indiscriminate». Ieri è arrivato il parere legale che la giunta attendeva e che lascia uno spiraglio per un intervento del comune che sarà però possibile solo dopo che sia stato predisposto un regolamento che tenga conto dei redditi e e di modalità di utenza dei cittadini che risiedono nelle frazioni e che consenta pertanto una corretta individuazione di quanto dovuto da ogni nucleo familiare. Dice ancora il sindaco: «In altre parole, la legge ci impone che siano stabilite delle regole di giustizia distributiva, che dovranno essere chiare. Poiché l' elaborazione di tale regolamento, che dovrà esprimere la certezza del diritto in ordine alla predeterminazione dei criteri e delle modalità a cui le pubbliche amministrazioni devono attenersi, richiederà un certo tempo, è probabile che l'erogazione slitti ai primi mesi del 2013». La determinazione degli aventi diritto il contributo dipenderà dal reddito famigliare e da altre variabili quali l'uso di eventuali altri carburanti, l'uso del gas solo per la cucina e non per il riscaldamento. Il regolamento verrà steso a tempo di record; poi il varo in consiglio comunale. A fine gennaio, per chi ne avrà davvero diritto, arriverà il contributo oggi "congelato". Paolo Calvi