Buonocunto difende il Voghera «Battuti ma sappiamo reagire»

VOGHERA Prima il dovere («gioco dove dice il mister») poi il piacere («in mezzo mi sento più a mio agio»). Sicuri che l'ordine corretto sia come dice il proverbio? Ivan Buonocunto si è messo a disposizione di mister Rocco Cotroneo, che martedì con il Pontisola ha scelto di piazzarlo sulla destra con Coccu punta centrale, che nei piani iniziali avrebbe dovuto dare profondità al Voghera. L'ex Rimini ha lottato e ha fatto qualche buona giocata, ma quando è stato spostato in mezzo al campo, dopo l'uscita di Micheloni, ha dato un altro apporto alla squadra. «Esterno destro è un ruolo che ho già ricoperto, bisogna dare una mano in difesa e la differenza è la corsa – dice –. Essere duttile è importante per un giocatore: se c'è emergenza mi adatto, però in mezzo c'è un'altra visuale e si toccano più palloni». Dalla gara di Cologno al Serio il Voghera esce con un'evidente consapevolezza: la squadra fatica se si trova nelle condizioni di dover inseguire e scardinare una difesa avversaria chiusa e organizzata. Offensivamente il Pontisola non ha fatto molto di più dei rossoneri, ma ha avuto la bravura di approfittare dell'errore di posizione della retroguardia rossonera in occasione del gol. Poi i ragazzi di Porrini si sono difesi con ordine. Nonostante il grande possesso palla, i vogheresi hanno avuto solo due occasioni, anche se quella di Longo è stata grossa. «Provavamo ad andare sugli esterni, ma ci mancava uno alto come Zirilli che colpisse di testa in mezzo – analizza Buonocunto –. Poi abbiamo provato a mettere qualche palla bassa ma in mezzo era dura trovare spazi». Con il Pontisola è arrivata la terza sconfitta per Cotroneo. Da quando l'allenatore calabrese ha avuto l'incarico (fine settembre) è il momento più delicato perché la sconfitta con il Pontisola va ad aggiungersi alla caduta in casa di dieci giorni fa con la Castellana. La prima debacle fu con la Pergolettese all'ottava giornata, dopo di che il Voghera aveva azzerrato le 11 lunghezze di scarto dalla Caronnese in 9 partite (25 punti) portandosi in testa alla classifica con un punto di vantaggio. Le due sconfitte fanno precipitare la squadra a -5 dal Pontisola capolista e ora tutto è da rifare. «Eppure – dice Buonocunto – io con il Pontisola ho visto un buon Voghera, che ha subito un tiro in porta e non ci stava a perdere». Il piano di Cotroneo di mettere Coccu come punta centrale aveva lo scopo di allungare gli avversari e costringere Perico e Vanoncini a rinculare, ma è fallito. L'atteggiamento rossonero rispetto alle altre gare non è cambiato perché da dietro la difesa lanciava lungo, solo che non c'era Zirilli a coprire palla e Bottiglieri è stato ancora una volta anonimo. Intanto nel recupero di ieri il Mezzocorona ha perso con l'Alzano Cene (0-2). Classifica: Pontisola p. 40, Caronnese 38, Pergolettese 37, Voghera 35, Olginatese 32, Lecco (-3) 27, Caravaggio Castellana 26, MapelloBonate 24, Atl. Montichiari 23, Seregno 22, Alzano Cene Aurora Seriate 21, Pro Sesto S.Georgen 19, Fersina Pergine 18, Darfo (-1) 14, MezzoCorona 13, Sant'Angelo 12, Trento 10. Marco Quaglini