Cecilia, l'ansia e poi il dramma
16 novembre. Due uomini a terra, feriti a morte in un agguato a pochi metri da casa. Le loro bici poco più in là in viale Mazzini, all'incrocio con via Libia. Ad Abbiategrasso duplice omicidio a colpi di arma da fuoco, con vittime albanesi: Ndue Bruka, 51 anni, e Alban Medha, 27 anni, zio materno e nipote. Clandestini, vivevano ad Abbiategrasso, 12 chilometri da Vigevano, dal 2008. Non risulta un'occupazione regolare: nella loro abitazione, in via Libia 13, è stato trovato mezzo etto di cocaina. La prima ipotesi sul movente è quindi un regolamento di conti, nel mondo del traffico di droga o della prostituzione: attività illegali gestite soprattutto da albanesi nel Basso Milanese e in Lomellina. In un anno e mezzo, quello dell'altra notte ad Abbiategrasso è il sesto delitto, con otto vittime complessivamente (tutti albanesi, tranne una prostituta romena), commessi fra Vigevano, Abbiategrasso e Casorate Primo. 3 novembre. Nelle acque del Po, quasi sotto al ponte di Pieve Porto Morone, un pescatore nota un corpo incagliato tra i rami a pochi metri dalla riva. Dopo qualche ora si avrà la certezza che è quello di Cecilia Beretta, la studentessa universitaria di farmacia di 25 anni scomparsa il 17 ottobre a Pavia. Un caso di cui si era occupato anche Chi l'ha visto?, perchè Cecilia sembrava essere fuggita lontano, almeno stando a ciò che aveva lasciato scritto sui biglietti abbandonati sul letto dell'appartamento di corso Cairoli che condivideva con un'amica. Messaggi rivolti ai genitori, al fratello e alla coinquilina che avevano un tono quasi leggero e nei quali Cecilia parlava di un amico con cui sarebbe scappata lontano, addirittura fuori Europa. Nei giorni successivi si susseguono suoi avvistamenti: a Milano, poi al confine con la Slovenia. In realtà, stando ai primi esiti dell'autopsia, Cecilia non è mai stata fuori Pavia e probabilmente - questa è la tesi tuttora prevalente - si è tolta la vita buttandosi probabilmente nel Ticino da uno dei ponti di Pavia. Già la notte precedente alla scomparsa la polizia l'aveva trovata che camminava d notte vicino al ponte della Libertà.