Il Csi rinuncia, se ne riparla a gennaio
PAVIA La troppa neve sui campi ha indotto il Csi di Pavia a rimandare i recuperi al nuovo anno. Si comincerà domenica 13 gennaio con due gare non giocate della 9ª giornata del girone C di amatori a 7 cioè Zanaverde – Olimpic Torre e Broni 7 – Inverno e Monteleone (ore 15). Sabato 19 il girone A di amatori a 11 recupererà la decima giornata, mentre domenica 20 scenderanno in campo i tre gironi di calcio a 7. Il girone B invece recupererà questa giornata in un turno infrasettimanale, giovedì 14 febbraio alle 21. L'11esima giornata si recupererà invece tra sabato 26 gennaio (girone A di amatori a 11) e domenica 27 gennaio con i tre gironi di amatori a 7, mentre il girone B di amatori a 11, sarà nuovamente in campo in infrasettimanale giovedì 28 febbraio. Il quadro dei recuperi si completerà con la 12esima giornata, prevista solo per il girone B di amatori a 11, giovedì 14 marzo. Ma sulla tempistica dei recuperi non tutti sono d'accordo. «Penso che per un'attività amatoriale come la nostra una soluzione per evitare tutti questi recuperi potrebbe essere quella di far cominciare il campionato all'ultima settimana di settembre, mettendo a calendario un turno infrasettimanale all'andata e uno al ritorno nei mesi di novembre e marzo», sostiene Amedeo Cristiani, capitano del Filighera capolista del girone B di amatori a 11. Diverso il punto di vista di Lorenzo Ceccon, allenatore della Nuova Carpignanese, squadra che milita nel girone A di amatori a 11: «La possibilità di inserire dei turni infrasettimanali è un problema perché non tutti i campi hanno l'illuminazione adeguata. alcuni non l'hanno per niente». Critico anche Giovanni Lucev, presidente della River Ticino di amatori a 7: «Iniziare prima è difficile – dice – sia perché vorrebbe dire stravolgere la preparazione, sia perché eliminerebbe dal calendario la Coppa Csi». «Anticipare l'inizio dei campionati è possibile dove le squadre hanno l'uso esclusivo del campo e questo accade in pochissimi casi – risponde il presidente comitato provinciale del Csi, Sergio Contrini –. A inizio stagione abbiamo anche valutato la possibilità di ridurre il numero di squadre per girone e aumentare il numero dei raggruppamenti, per ridurre le partite della stagione regolare, ma sono le società a bocciare questa ipotesi perché vogliono che l'attività duri tutto l'anno». (a.i.)