Gambolò e la crisi nera del mattone
GAMBOLO' Mercato immobiliare a Gambolò: il quadro è disastroso, peggio che altrove. Non che il resto della Lomellina possa festeggiare, s'intende, ma qui gli operatori pare abbiano sentito maggiormente la crisi. In tre anni , infatti, le compravendite sono calate dell'80 per cento, ingessate nella crisi più nera che ha ridotto da cinque a quattro gli operatori in paese. E' la stessa che non riescono a sbloccare nemmeno i prezzi diminuiti del 20 per cento in due anni. «Case non ne compra più nessuno», dicono le agenzie. Dieci clienti su dieci chiedono gli affitti, che per il momento sembrano l'unica voce in grado di tenere in piedi il settore. Per il momento, appunto. Perché sulle locazioni che saranno stipulate l'anno prossimo fa paura l'effetto Imu. Per il resto la crisi del mattone ha spazzato via la domanda che ha alimentato per anni il mercato a Gambolò, fino al boom di cinque-sei anni fa che era valso al paese un numero di residenti che ha superato la soglia dei 10mila abitanti. Gambolò ha smesso di attrarre i vigevanesi e gli acquirenti da Milano. Secondo gli addetti ai lavori ha sì visto diminuire i prezzi, ma non tanto da mantenere competitività rispetto ai prezzi scesi a loro volta di Vigevano e Milano Sud Ovest. «La forbice si è ridotta – spiegano da Studio Casa di via Fiume – Se Milano Sud mi costa 2200 euro al metro quadro e Gambolò 1900 scelgo Milano, è ovvio. Ci si è troppo seduti sulla convinzione che ai milanesi piacesse la campagna invece il discorso era diverso. Abbiamo perso pure i clienti da Vigevano: per quanto siano calati, qui i prezzi sono ancora troppo alti, spesso non corrispondono alle perizie, e il discorso vale soprattutto per l'usato. Si è speculato troppo in passato e ora la situazione è drammatica». Per un trilocale vanno in media dai 120 ai 130mila euro, 190mila euro per una villetta nuova. Gli affitti si aggirano tra i 300 e i 500 euro al mese a seconda della tipologia di immobile. Quanto all'usato, Internet propone offerte fino a 200mila euro per la villetta signorile che raramente scendono sotto i 100mila, qualcosa a meno c'è ma va cercato con calma, non rappresenta la regola. «Settore fermo – ribadiscono da Arte Casa, in corso Umberto Primo – E' una questione prima di tutto generale, poi si possono analizzare le dinamiche che sono venute a crearsi sul territorio, ma vedo la paralisi del settore qui come altrove». Non ne fa un caso gambolese il vicesindaco Gianpiero Zucchetti: «Se le banche non concedono mutui e girano sempre meno soldi succede quel che vediamo noi a Gambolò 2, l'area residenziale urbanizzata cinque, sei anni fa che insiste in via Vignate, verso Vigevano»: Gambolò 2 è una distesa di terreni in vendita che non trovano acquirenti e costruzioni ferme in mezzo a poche altre abitate. L'area, emblematica, si estende in lunghezza per due chilometri. Spostandosi verso il centro, in corso Umberto, un'altra palazzina nuova (e vuota) da una decina di appartamenti sfitti. Simona Bombonato