Rosasco, villetta vuota e ladri in azione
ROSASCO Escono per vedere un presepe artistico realizzato dal figlio all'interno della chiesetta nella piazza del paese e gli svaligiano la casa. E'successo domenica nel pomeriggio a Rosasco, in via Angelo Beia. Tutto si è consumato nell'arco di pochi metri. La famiglia, marito e moglie, esce per andare a vedere il presepe di cui il figlio per di più il maggior artefice. Passano poche decine di minuti, che la coppia trascorre all'interno della chiesetta a vedere l'opera d'arte, tornano a casa e scoprono l'irruzione appena avvenuta da parte dei ladri. Cancello di recinzione sfondato e casa a soqquadro. «Hanno rovistato un po' dappertutto e procurato alcuni danni alla casa tra cui la rottura del cancello - spiega il figlio che vive con i genitori nella villetta derubata - hanno portato via un po' d'oro che tenevamo in casa, dobbiamo ancora quantificare». Sul furto avvenuto domenica pomeriggio, nell'arco di pochissimi minuti dato che la coppia è stata fuori di casa per circa un'ora, ora indagano i carabinieri a cui è stato denunciato l'accaduto. Quest'ennesimo episodio fa tornare alla ribalta il tema della sicurezza a Rosasco. Il Comune infatti è al momento sprovvisto di un impianto pubblico di videosorveglianza sulle vie del paese. Quest'opera, come già sottolineato in autunno dal sindaco Roberto Scheda dopo una serie di atti del genere tra cui il raid al campo sportivo, è tra le priorità dell'amministrazione comunale. C'è però ancora incertezza sui tempi di realizzazione del sistema di telecamere a circuito chiuso visti anche i fondi sempre minori che arrivano dallo Stato al Comune. Sandro Barberis