Ammazzata in casa operaia 50enne, la madre non sente

ROZZANO (MI) E' stata trovata dalla vicina di casa sul pavimento della sua cucina, morta. Sulla testa una ferita, sul collo segni di strangolamento, sul pavimento una macchia di sangue. Niente tracce di scasso, nulla in disordine. Il cadavere di Loredana Boscaini, operaia di 50 anni, è stato rinvenuto ieri verso le 19 nella sua abitazione in via delle Margherite a Rozzano, provincia di Milano. Di pomeriggio lavorava, ma ieri era il primo giorno di cassa integrazione, per lei. La vicina ha visto la porta di casa socchiusa, si è insospettita e si è affacciata e si è messa ad urlare. Sul posto è arrivato il 118, ma gli operatori hanno potuto solo constatare il decesso. I militari hanno ascoltato i vicini per ricostruire le ultime ore della donna. Viene descritta come una persona morigerata, riservata, senza apparenti ombre nella vita, dedita al lavoro e alla cura della madre ultraottantenne costretta a letto per motivi di salute. La madre non è stata in grado di fornire elementi utili ai carabinieri di Corsico, non avrebbe sentito nulla, nonostante si trovasse nella stanza attigua. Il fatto che non ci siano segni di scasso potrebbe far supporre che la donna abbia fatto entrare l'assassino o lo abbia sorpreso all'interno.