Niente proroga dal ministero «Ora c'è la mora»

«Niente proroga, ci si doveva organizzare per tempo». Al ministero dell'Economia a Roma non si accettano giustificazioni, anche se il problema dipende da cause di forza maggiore. Qualcuno, constatando il livello basso delle sanzioni, soprattutto entro i primi 30 giorni, potrebbe lasciarsi tentare dallo scegliere volutamente la via del ravvedimento operoso. Ma la procedura è utilizzabile solo se nel frattempo non sia già partito un accertamento o un'ispezione fiscale, nel qual caso la sanzione è direttamente quella del 30% in più. (a.gh.)