Intossicato dal monossido sprigionato dal braciere
di Adriano Agatti wMONTICELLI Intossicato dal monossido di carbonio sprigionato dal braciere della camera da letto. Mohamed Falak, un uomo di 44 anni che abita a Monticelli Pavese in via Plana, è ricoverato all'ospedale di Fidenza dove è stato sottoposto ad un trattamento in camera iperbarica. Non è in pericolo di vita ma le sue condizioni sembrano serie. Ecco la ricostruzione di una vicneda avvenuta nella notte. L'uomo, prima di andare a dormire, ha acceso un braciere con la carbonella. Probabilmente aveva tanto freddo. Poi si è messo a letto e si è addormentato. Dal braciere si è sprigionata una pericolosa quantità di monossido di carbonio che ha sorpreso nel sonno il marocchino. Mohamed Falak ha corso il grosso rischio di morire mentre stava dormendo. L'uomo si è svegliato ieri mattina con un forte mal di testa. Ha accusato anche dei capogiri molto violenti e forse ha chiamato un amico. Ha atteso sino alle nove e, visto che non si riprendeva, ha chiesto l'intervento del personale del 118. Sul posto è arrivata l'ambulanza e i soccorritori si sono resi subito conto che il malore era stato provocato dal monossido di carbonio. Sono state spalancate porte e finestre ed è stato chiesto l'intervento di una squadra di vigili del fuoco. Intanto l'intossicato è stato caricato in ambulanza ed è stato trasportato al pronto soccorso di Stradella. Qui è stato sottoposto ai prelievi di sangue che hanno riscontrato una elevata presenza di monossido. Mohamed Falak è stato subito trasferito all'ospedale di Fidenza dove è stato sottoposto al trattamento in camera iperbarica. Le sue condizioni sarebbero già migliorate. I carabinieri della stazione di Chignolo hanno effettuato un sopralluogo.