Il ds Gigliotti: «Poche ore per trovare il vice Zirilli»

VOHGERA «Il mercato chiude alle 19, ho ancora una flebile speranza di portare a Voghera un vice Zirilli. La vedo difficile, ma ci crediamo ancora». Il direttore sportivo Pasquale Gigliotti è l'uomo-mercato del Voghera. In questo scampolo di campagna acquisti, in genere, si sono visti pochi movimenti? «Quando è così significa che le squadre nelle prime posizioni sono soddisfatte. E' chiaro che le integrazioni che si fanno nel mercato invernale sono di completamento. Comunque il Voghera ha fatto uno-due movimenti». L'arrivo di Micheloni e, forse, il vice-Zirilli. E il portiere? «Sì, sì, arriverà a gennaio un giovane dal Bari». Pochi scambi e anche pochi soldi, dicono in diverse società... «Non so cosa dire. Io torno ora ai dilettanti dopo quasi dieci anni, ma il mercato invernale lo vedevo sempre molto povero di scambi, con ingaggi molto, molto bassi. Presumo che sia il riflesso del l'austerity generale». Un ridimensionamento generale non sarebbe opportuno? «Io penso che il ridimensionamento da parte di tutto il mondo dello sport sia necessario. Partendo da un utilizzo maggiore di giovani giocatori, che hanno ingaggi più consoni. E' un passaggio obbligato per dare man forte a nuovi imprenditori che vogliono investire nel calcio, ma stanno alla larga dai costi eccessivi». Gli attuali stipendi sono troppo alti? «In serie D ci sono rimborsi chilometrici, non ci sono stipendi, ma tra trasferte materiale sportivo, affitto campi, settore giovanile si spendono in media tra i 300 e i 400mila euro». Gli enti locali non intervengono, gli sponsor latitano, come recuperare risorse? «La speranza in piazze come Voghera è che i tifosi tornino allo stadio. Con una squadra che lotta per le posizioni di vertice, speriamo sia più facile».(c.e.g.)