Candia, sconti e bus gratuito per salvare la scuola

CANDIA La scuola media inferiore di Candia potrebbe salvarsi se riceverà gli alunni di Castello d'Agogna, destinati a Mortara. E' questa la proposta avanzata dagli amministratori comunali di Candia, che ieri, nella scuola di Valle, hanno incontrato la preside Giovanna Vitale e i rappresentanti dei Comuni di Valle, Breme, Zeme, Cozzo, Langosco e Castello d'Agogna. Per Candia erano presenti il sindaco Carlo Brocca e l'assessore Giuseppe Castelli, che preferiscono non entrare nel dettaglio: «Abbiamo avanzato alcune proposte, ma attendiamo le risposte dei nostri interlocutori prima di esprimerci». In sintesi, già nel 2013 a Candia non dovrebbe essere costituita la prima media, considerato che oggi gli alunni di quinta elementare sono nove mentre il numero minimo previsto per legge è di 18. E dall'anno scolastico 2014-2015 verrebbero a mancare sia la prima sia la seconda. La giunta Brocca vorrebbe potenziare la scuola media di via Vittorio Emanuele II con gli alunni di Castello d'Agogna. Per attirare le famiglie e i loro figli sarebbe già deciso il trasporto gratuito, oltre a particolari riduzione sul buono pasto. «Con questi ragazzi la scuola media di Candia potrebbe attivare la prima classe – spiega il sindaco di Valle, Pier Roberto Carabelli – Il condizionale è d'obbligo perché il numero degli alunni sarebbe di 14-15, inferiore a quanto previsto dalla normativa, ma tutti insieme cercheremo di far capire la delicata situazione al provveditorato di Pavia». Valle è sede dell'istituto comprensivo "Lasagna", cui fanno capo le scuole di Candia, Zeme, Castello d'Agogna e Breme. «E' decisivo che la scuola media di Candia non chiuda i battenti perché la nostra zona rimarrebbe priva di un importante presidio scolastico: io sono favorevole alla soluzione avanzata dal Comune di Candia». E da Castello d'Agogna interviene il sindaco Antonello Grivel. «Io vedrei bene la frequenza a Candia, anche perché nel 2013 le famiglie dovrebbero pagare il trasporto degli alunni a Mortara». La questione sarà affrontata in una riunione che sarà convocata nei prossimi giorni a Castello d'Agogna. Umberto De Agostino