Mortara all'esame Oleggio Edimes non vuole fermarsi

PAVIA Turno di campionato impegnativo sia per l'imbattuta capolista Expo Inox Mortara sia per l'Edimes Pavia, che arriva da sei vittorie consecutive. La squadra lomellina riceve alle 21 l'ambiziosa Oleggio, terza in classifica. Nell'ultima sfida casalinga del 2012 per i gialloblu non ci sarà il centro Marco Di Paola che in settimana si è sottoposto ad un intervento chirurgico al menisco e resterà lontano dai campi per oltre un mese. Stasera si ritrovano da avversari il gialloblu Mirko Cavallaro e Federico Ferrari, insieme a Vigevano in Legadue. A Mortara mancano due vittorie per la matematica conquista del titolo di campione di inverno che apre le porte delle final four di coppa Italia. Un'altra curiosità è il ritorno da avversario del mortarese Pier Zanotti, vice coach di Oleggio, che ha affidato la panchina al vigevanese Stefano Boselli. L'Edimes questa sera (palla a due ore 21) deve espugnare il campo di Saronno. «Incontreremo una squadra tosta, che ha giocato buone partite e che ci darà filo da torcere – afferma il play Francesco Rossi –. E' un campionato equilibrato e si può perdere anche contro l'ultima, quindi bisogna stare ancora più attenti. Torneremo a giocare fuori casa e dovremo essere bravi a trovare il giusto ritmo in difesa, come nel secondo tempo contro Gazzada, quando li abbiamo mandati fuori giri». Situazione infermeria: Sanlorenzo, rimasto fermo ai box domenica a causa di due contratture alla gamba sinistra, ha ripreso ad allenarsi, mentre a rischio c'è Zandalasini, che nel primo giorno di allenamento ha accusato un risentimento al retto femorale destro. Pur andando regolarmente in panchina oggi, la sua situazione sarà valutata all'ultimo momento. «Questa striscia di vittorie dimostra il valore del lavoro che abbiamo fatto – dice il giovane regista della Edimes –. Sono risultati sudati e meritati, maturati in tanto lavoro in palestra. Ci siamo confrontati e ci siamo detti che dovevamo cambiare qualcosa e lavorare tutti nella stessa direzione, alla ricerca dello stesso obiettivo. La squadra è cresciuta molto, ma sono convinto che ci siano ancora molti margini di miglioramento, soprattutto nell'impatto alle partite». (f.ba. e m.sc.)