«Posti da chiudere Troppe famiglie rovinate dalle slot»

VOGHERA Simone Feder fa parte del movimento «No Slot», è uno psicologo ed educatore impegnato contro il gioco d'azzardo e le macchinette. Quale soluzione propone per limitare il fenomeno delle persone che si rovinano con le slot? «Toglierle definitivamente. Se uno vuole andare a giocare alle macchinette vada nei casinò che attraversano un momento di crisi. Adesso c'è un proliferare di slot dalla tabaccheria alla latteria e molti posti sono aperti anche la notte. Queste macchine non fanno girare soldi, ma li tolgono». Come combattete la vostra campagna «No Slot»? «Andiamo a fare informazione nelle scuole e vediamo che ci sono tanti genitori che si rovinano, poi non hanno più i soldi per pagare le bollette. E' una situazione in cui ne risentono anche i figli» Quali sono le vostre proposte? «Abbiamo promosso una petizione. Con il «Manifesto No Slot» proponiamo di prendere una posizione trasformando in proposta un disagio che è drammaticamente diffuso: sono circa due milioni, in Italia, i giocatori patologici che vanno fermati al più presto».(m.q.)