Ha in braccio il figlio, azzannata dal cane

di Adriano Agatti wTORREVECCHIA PIA Aggredita dal suo cane, un Dogo Argentino, mentre teneva in braccio il figlio di 17 mesi. Valentina Pepe, una donna di 28 anni che abita alla frazione Vigonzone di Torrevecchia, ha riportato ferite molto profonde ad entrambe le braccia. Iieri pomeriggio i medici non avevano ancora redatto una prognosi precisa ma le condizioni della ferita non sembravano preoccupanti. Per fortuna il bimbo non è stato toccato dal cane: probabilmente è stato difeso dalla madre. La drammatica vicenda è avvenuta, nel primo pomeriggio di ieri, in una villetta di via Toscana. Valentina Pepe era in casa con figlioletto e lo stava tenendo in braccio. Nell'appartamento c'era anche «Diablo», il Dogo Argentino del peso di circa sessanta chili. Il cane, che non aveva mai dato problemi ai padroni, era in casa al riparo dalla nevicata. La donna aveva i figlio tra le braccia quando il cane, probabilmente in un impeto di gelosia, ha cercato di aggredirla. O forse ha cercato di azzannare il bimbo considerato un «rivale» con il quale non voleva dividere l'affetto della padrona. Valentina Pepe ha fideo il piccolo e il cane l'ha azzannate ad entrambe le braccia. Non si fermava e la padrona è stata costretta e uscire sul balcone dove si è messo a urlare per chiedere aiuto. I vicini l'hanno sentita e hanno chiesto l'intervento dei carabinieri e del personale del 118. Per fortuna è riuscita a mettersi in salvo grazie ad una scaletta appoggiata dai vicini al balcone ed è sfuggita a Diablo. Valentina Pepe è stata soccorsa dal persona del 118 di Pavia. Aveva ferite estese e profonde ad entrambe le braccia. Il cane l'aveva infatti azzannata con violenza. La padrona di casa è stata caricata in ambulanza, era sotto choc, ed è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo di Pavia. Intanto sul posto è intervenuto il personale veterinario dell'Asl di Pavia che ha avuto una certa difficoltà ad entrare in casa perchè Diablo era ancora molto agitato. Sono intervenute anche le squadre dei vigili del fuoco. Alla fine il cane è stato preso in consegna dal personale dell'Asl. «Ero a Milano – spiega Donato Pepe, il padre della ferita – e mi sono subito precipitato da Valentina. Non riesco proprio a capire come possa essere successo: il nostro cane è sempre stato affettuoso e non ha mai aggredito componenti della famiglia oppure passanti. In genere sta fuori casa ma visto che questa mattina c'era neve da tutte le parti l'hanno fatto entrare. Spero che mia figlia riesca a cavarsela senza gravi conseguenze».A Vigonzone sono intervenuti anche i carabinieri di Landriano ma non saranno aperte inchieste considerato che la ferita è la proprietaria del cane.