Salice, apre nuova sala da gioco e subito scoppia la polemica
SALICE TERME «E' una vergogna a cui lo Stato si presta». Alberto Sorrentino, consigliere di minoranza del Comune di Godiasco, prende posizione contro l'apertura di Millionaire, la sala slot machine, videopoker, Vlt (macchinette collegate in rete che promettono vincite fino a mezzo milione di euro), che verrà inaugurata oggi in viale degli Olmi a Salice davanti alle Terme. La struttura sotto all'Hotel Salus in origine era una sala giochi, mentre adesso diventerà un salone con macchine da gioco di ultima generazione (dovrebbero esserci dalle 30 alle 40 slot). L'autorizzazione per la sala venne concessa dall'amministrazione precedente a quella attuale guidata dal sindaco Anna Corbi (in carica dal 2009). Il Millionaire ha ricevuto dalla questura la licenza per la video lottery. Di fatto l'ampio salone ha subito una sorta di restyling con la sostituzione delle macchine. «Lo Stato fornisce autorizzazioni facili pur essendo adesso i proventi tassati un terzo rispetto a qualche anno fa – attacca Sorrentino – e già molti negozi di Salice sono già provvisti di macchine che portano alla rovina persone, spesso pensionati. Ci sono Comuni che combattono questo fenomeno: mi informerò su cosa possiamo fare». Il sindaco Corbi non ha un ruolo attivo in questa vicenda perché il primo cittadino non è stata parte in causa per l'autorizzazione, ma ha un'opinione chiara della questione. «Anche quando insegnavo sono sempre stata per l'educazione rispetto alla repressione. Non credo che chiudendo un locale o reprimendo si cambiano le abitudini delle persone. Ritengo che è meglio che ci sia il gioco legalizzato perché se non ci fosse prolifererebbe l'attività clandestino». Il sindaco entra nello specifico riguardo all'inaugurazione di Millionaire. «Si tratta di un imprenditore che ha fatto investimenti e ha ottenuto i permessi, quindi non ho motivi per pensare che non ci sia legalità. Voglio fare l'esempio di Sanremo, città in cui c'è un casinò. Vogliamo dire che sia una città corrotta per questo? È un gioiello della riviera con tante proposte. In generale il vizio del gioco c'è, esiste tra le persone, non si può bendarsi gli occhi». Il comando della polizia locale di Godiasco guidato da Sergio Terzetti nei prossimi giorni effettuerà sulla struttura di nuova apertura i necessari controlli. «Faremo i controlli di rito documentali, per conoscere il nuovo ambiente e riguardo alla sorveglianza dei locali», dice il comandante. Marco Quaglini