Paziente 82enne cade da barella

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Un paziente di 82 anni, G.M., è caduto dalla barella mentre attendeva di essere sottoposto a radiografia al torace per difficoltà respiratorie, ferendosi al polso e al ginocchio. L'incidente è avvenuto nel reparto di Radiologia dell'ospedale di Voghera: i successivi accertamenti hanno escluso lesioni ossee, per cui l'anziano ricoverato se l'è cavata con lievi escoriazioni, oltre al dolore per le botte subite agli arti interessati dalla caduta. Appena informato del fatto, il primario Fabrizio Abelli ha trasmesso una segnalazione alla direzione sanitaria. Per l'Azienda ospedaliera pavese, si tratta di un evento spiacevole e che non dovrebbe mai accadere, ma comunque non raro nella casistica di qualsiasi reparto. C'è però un retroscena. G.M, il paziente infortunato, è stato trasferito a Radiologia poichè l'apparecchiatura per gli accertamenti radiografici del Pronto soccorso, dove l'uomo si era presentato accompagnato dai familiari per i problemi respiratori di cui stava soffrendo, è guasta e inutilizzabile da giorni. Un inconveniente che si verificherebbe in modo piuttosto frequente: ogni volta è necessario ricorrere a tecnici specializzati delle ditte fornitrici delle apparecchiature o incaricate della manutenzione per ripristinare il funzionamento. Se poi si tratta di sostituire un pezzo ormai in avaria e non più utilizzabile, l'attesa può durare ben oltre le 24 ore. Le autorità sanitarie sembrano escludere, nella vicenda specifica, responsabilità e negligenze del personale di turno in reparto. G.M., stando a quanto si è potuto apprendere, avrebbe chiesto all'infermiera che gli stava accanto di poter espletare un bisogno fisiologico e mentre la donna si allontanava per procurargli il necessario, si sarebbe agitato, perdendo infine l'equilibrio e cadendo dalla barella. A Radiologia, in ogni caso, fanno notare che non si può pretendere la presenza di un infermiere professionale o di un ausiliario al fianco di ognuno dei degenti in attesa di essere sottoposto ad esami. Esiste anche un protocollo per ridurre al massimo il rischio di cadute accidentali, che prevede fra l'altro di ridurre a poche unità per volta i pazienti trasferiti in barella dal pronto soccorso al reparto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA