Crisi Lega, in aiuto ora c'è Giargiana

VIGEVANO Giro di valzer in consiglio comunale. Dopo il passaggio del consigliere Simone Mancin dalla Lega Nord all'Udc e quindi dalla maggioranza all'opposizione, lo stesso scenario potrebbe verificarsi dall'altra parte: Giuseppe Giargiana e Alberto Cavarsaschi, Pdl e quindi opposizione, potrebbero infatti decidere di appoggiare l'attuale maggioranza. «Non esiste un futuro senza la Lega Nord, né uno senza il Pdl o senza Lega Nord e Pdl insieme – dice Giargiana - mi dispiace per quello che sta accadendo: è colpa delle scelte intraprese quando sono stati eletti. Hanno nominato persone senza professionalità e competenze adeguate. Loro sanno che nel Pdl, ci sono persone che queste competenze le hanno. Per noi, però, si tratta di dare una mano alla città, e lo dico da imprenditore». In cambio del soccorso, Cavarsaschi, che è molto vicino all'ex assessore provinciale Dario Invernizzi, chiede un ruolo. «Se si tratta di un discorso numerico – afferma Cavarsaschi – di semplice alzata di mano, non se ne fa nulla. Diversamente, se la richiesta è sostanziale, nel senso che c'è la volontà di aprire un tavolo politico, in cui si rivede il programma di governo, si fissano dei paletti allora se ne può parlare. Potrebbero proporci un posto in giunta. Al momento, comunque, di proposte non ne ho ricevute». La volontà, quindi, sarebbe quella di entrare nella stanza dei bottoni. «Diversamente – conclude Cavarsaschi – come potremo aiutare la città? Io sono disposto a sostenere la maggioranza solo a fini pratici, non numerici. Non ho ancora parlato con il capogruppo, Gianpietro Pacinotti, quando e se mi faranno una proposta allora ne discuteremo. Nel caso ci fosse opposizione dal parte del coordinamento, vorrei ricordare il caso Loria: nonostante il partito gli vietò di ricoprire l'incarico di presidente del consiglio comunale, oggi lui ha la tessera del partito e ricopre quell'incarico. Io, comunque, mi sento libero di decidere per me stesso». Per il capogruppo, però, di "soccorso" non se ne parla. «Non so se ci sarò in consiglio il 18 dicembre – dice Pacinotti - se qualcuno decidesse di appoggiare l'attuale maggioranza dovrà dirmelo. Lunedì ci sarà preconsigliare e vedremo. Nessuno parli di spaccature nel Pdl: il partito non appoggia la Lega Nord, diventeremmo minoranza nella maggioranza e saremmo collusi nella mala gestione della città. Per il bene della città bisognerebbe andare al voto domani. Hanno vinto loro, che governino loro. La Lega Nord mi ha insegnato che si possono avere alleanze in Regione o al Governo ma non sul territorio. ». Pollice verso anche da parte del coordinatore provinciale del Pdl, l'onorevole Carlo Nola. «Confermo quanto detto da Pacinotti – dice – ognuno è libero di fare le proprie scelte, ma deve poi anche essere consapevole delle conseguenze». Bocche cucite nella Lega Nord. «Prendo atto di queste dichiarazioni - risponde Angelo Buffonini, segretario del Carroccio – ma non voglio commentare». Durante la campagna elettorale 2010, l'allora candidato sindaco Andrea Sala dichiarava «Non corriamo da soli, corriamo finalmente liberi», riferendosi ad alcuni dissapori che erano sorti nella maggioranza della giunta Cotta Ramusino. «Siamo liberi - disse Sala – da alcune situazioni che da tempo abbiamo dimostrato di non condividere: come la politica urbanistica. L'abbiamo contestata, abbiamo aperto una crisi un anno fa, poi abbiamo chiesto al sindaco di occuparsi del Pgt al posto di Giargiana». Selvaggia Bovani