Il Coni pavese guarda avanti e non teme la crisi

PAVIA Sala dell'Annunciata a Pavia gremita per la consegna delle benemerenze sportive più ambite, le medaglie al valore atletico e le stelle al merito sportivo. Il presidente Oscar Campari ha consegnato un riconoscimento anche ai dirigenti sportivi benemeriti provinciali, dirigenti del mondo sportivo pavese distintisi per la lunga attività e per aver favorito la crescita sportiva e sociale dei giovani. «E' un momento di festa – ha detto Campari – 35 comitati provinciali in Italia hanno chiuso, ma noi, grazie alla Casa delle Federazioni in Borgo Ticino a Pavia restiamo aperti e andiamo avanti a lavorare. In questi anni abbiamo lavorato per averla, e ora è un vanto che ci invidiano in tutta Italia». Se dal canto suo l'assessore allo sport della Provincia Francesco Brendolise ha sottolineato l'importanza dell'attività sportiva, il suo omologo del Comune di Pavia Antonio Bobbio Pallavicini ha salutato l'addio volontario alla presidenza della federvolley provinciale di Domenico Casella, premiato con la stella di bronzo al merito sportivo ed ha sottolineato la difesa vittoriosa del titolo italiano dei pesi welter di Gianluca Frezza ed ha aggiunto: «Avevo promesso un intervento economico per aiutare le società e lo abbiamo fatto, pur se in minima parte. Nel prossimo biennio daremo spazio alle infrastrutture, ci saranno nuovi impianti ed interventi su quelli presenti». Sono stati premiati con la benemerenza: Livio Lucarno, Gabriele Pansecchi, Vincenzo Achille, Giuseppe Tediosi, Franco Bordoni, Pierluigi Tosi, Stefano Moroni, Franco Pontiroli e Pier Mario Galli. La stella di bronzo è andata a Cat Vigevano, Pallamano Vigevano e Piero Rangugni. La stelle d'argento a Elio Imbres, Umberto Lupinetti e al Sannazzaro Baseball Club.