Più Unica, inizia l'avventura indoor
CASTELLO D'AGOGNA Alcuni sogni sono proibiti, ma cullarli non è vietato. Lo pensa pure la Più Unica Bonomi Castello d'Agogna, ormai realtà di vertice dell'hockey su prato nazionale, che, col suo patron William Grivel, traccia un bilancio dell'ottima annata e guarda con fiducia all'imminente serie A indoor che affronta con ambizioni importanti. Il 2012 è stato l'anno del ritorno nel massimo campionato indoor, della salvezza in A1 su prato e della finale di coppa Italia persa col Bra, ma anche del bel quarto posto dell'Under 14 alle finali nazionali. La storia recente è il terzo posto a fine andata in A1 su prato dopo aver battuto Bra che non perdeva da due anni. Ed ora inizia la serie A indoor, torneo che la Più Unica non affrontava da trent'anni: «Dobbiamo ripartire da dove abbiamo finito lo scorso anno – riflette il patron Grivel –. Abbiamo una rosa che può fare molto bene, i nuovi arrivi Durante, Colella e Tamburini sono ottimi "indooristi" e avranno al loro fianco gente esperta come Nattermann e Chiricosta. Il portierone Francesco Padovani ed i talenti nostrani Stefano Sozzi e Marco Sposato hanno l'indoor nel Dna perché hanno imparato a giocare proprio sul parquet, sono quindi pronti per la massima serie. E poi la guida tecnica esperta di Riccardo Biasetton può fare davvero la differenza». In fondo, quindi, anche la PiùUnica ha più di qualche sogno nel cassetto. «L'indoor è sempre un'incognita. E' impossibile ad inizio anno fare pronostici perché ci si gioca tutto in soli tre tornei e sono troppe le variabili da considerare – aggiunge Grivel –. Abbiamo il dovere di credere in noi stessi e di giocare senza avere alcun timore reverenziale perché la differenza tra correre per la salvezza o per il titolo è minima. Meglio, quindi, partire pensando all'obiettivo massimo». E, se non bastasse, la PiùUnica sarà organizzatrice delle finali scudetto indoor al palaGuglieri di Mortara: «Ci siamo candidati ed abbiamo ottenuto questo bellissimo evento. L'idea è quella di ripetere il successo dell'Europeo Under 21 del 2007 e riempire il PalaGuglieri, stavolta però non per tifare Italia, ma per la PiùUnica Bonomi. E noi ci faremo certamente trovare pronti al grande appuntamento». Fabio Babetto