Cattaneo seleziona i 30 top-dipendenti E scoppia la polemica

di Marianna Bruschi wPAVIA Il giorno dopo le dichiarazioni sui dipendenti fannulloni pronunciate alla trasmissione Ballarò, il sindaco Alessandro Cattaneo rende pubblico il progetto «Talent». Di cosa si tratta? E' un modo per premiare i dipendenti comunali ritenuti migliori, non un incentivo in denaro, ma con un corso di approfondimento di due giorni e il riconoscimento di far parte di una squadra scelta. E questo, insieme alle dichiarazioni in diretta tv, ha fatto scattare le proteste del personale e dei sindacati. «Io ho detto di avere dipendenti che lavorano bene e altri che lavorano male –spiega il sindaco – e ora ho messo in campo un progetto per valorizzare le risorse che hanno più alte potenzialità». Le critiche rimbalzano. Cattaneo ha chiesto tempo fa ai suoi dirigenti di indicargli due o tre dipendenti che sia siano distinti per capacità ed esperienza. «Un modo per creare una squadra, un vivaio trasversale e integrato al sistema Comune nell'intento di supportare e stimolare lo sviluppo di un gruppo di risorse selezionate e di avviarle, in presenza delle necessarie condizioni, a un futuro ruolo di responsabilità», ha scritto il sindaco in una nota per i dipendenti "scelti". Cattaneo ha dato ai dirigenti i criteri per la selezione (oltre a formazione culturale, anzianità anagrafica e di servizio) che vanno in due direzioni. Cercare chi tra i dipendenti è più capace a «favorire una migliore organizzazione del lavoro, anche del dirigente» e chi risponde meglio allo slogan «Avere l'occhio avanti, anche sulle persone». «Mi sono sentito dire che tutti i dipendenti sono uguali e che non si possono fare differenze –dice Cattaneo –ma io la penso diversamente: ci sono persone con più potenziale. Anche a scuola no eravamo tutti uguali, e pensarla così è una mortificazione allo stimolo che ciascuno deve avere». Per i 30 dipendenti selezionati per il talento sono previste due giornate formative il 18 e il19 dicembre. Mentre i sindacati ieri cercavano di digerire questa novità (e oggi probabilmente invieranno un documento unitario al sindaco) si sono scatenati sulle dichiarazioni del sindaco in diretta tv. «Se ci sono dei lazzaroni è perché qualcuno glielo permette», commenta Rosanna Sciortino, delegata Cisl. «I dipendenti continuano a raggiungere gli obiettivi dati pur in condizioni difficili e senza incentivi – dice Maurizio Poggi, della Uil – e questo mentre alcuni dirigenti sono iper premiati». «Non è vero – ribatte Cattaneo – abbiamo ridotto il fondo premiale per i dirigenti, lo abbiamo reso più oggettivo e abbiamo aumentato la forbice tra chi è più bravo e meno bravo». @MariannaBruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA