Uccisi dalle esalazioni del braciere

ROMA Temperature a picco e la neve, già arrivata in molte regioni e attesa in altre. Il freddo, nonostante il cielo generalmente sereno, sta interessando tutta l'Italia e ha fatto ieri altre due vittime. Due uomini di nazionalità ecuadoregna di 62 e 65 anni sono morti in un'abitazione alla periferia di Roma per le esalazioni di monossido carbonio sprigionate da un braciere artigianale: Un ragazzo di 25 anni, figlio di una delle vittime, è ricoverato in ospedale in gravi condizioni. L'ondata di freddo ha fatto abbassare le temperature anche di 10 gradi sotto la media, con punte massime registrate in Val d'Aosta e in Piemonte, ma anche sui rilievi appenninici dell'Abruzzo e della Calabria. Clima quasi siberiano anche in Ciociaria, nel Lazio, dove la notte scorsa la temperatura ha raggiunto il minimo stagionale a Campo Staffi, con un -16 che ha provocato forti disagi in tutto il territorio, specialmente durante la notte e nelle prime ore del mattino. Gelo anche in Abruzzo, con temperature rigide ovunque.