Colpo di viale Bramante, due in carcere
PAVIA Traditi dal furgone Doblò usato per la fuga. La squadra mobile ha arrestato i rapinatori del Rolex: un colpo messo a segno davanti alla concessionaria Mercedes di viale Bramante. Si tratta di due napoletani, Guseppe Nappi, 43 anni e Costantino Esposito di 33 anni. Sono accusati di rapina aggravata e di detenzione abusiva di armi. Nascosta nel furgone i poliziotti hanno trovato la pistola usata per la rapina. L'arma è stata sequestrata. La rapina era stata messa a segno il 3 dicembre scorso davanti alla New Motors ai danni di un imprenditore di Casteggio. L'uomo era entrato negli uffici per acquistare un'auto ed era stato affrontato da due banditi, uno dei quali era armato di pistola. La vittima era stata costretta a sfilarsi un Rolex dal polso, un orologio del valore di oltre ventimila euro. I due si erano allontanati a bordo di un Furgone Doblò. Un testimone aveva notato due numeri di targa e gli investigatori della squadra mobile erano risaliti al nome di Giuseppe Nappi. L'uomo era stato infatti fermato, alcuni mesi fa, al volante dello stesso furgone. Le indagini sono proseguiti e i poliziotti della sezione anti-rapine della mobile hanno scoperto che lui alloggiava insieme ad alcuni amici in un albergo di Milano, in zona Lambrate. I poliziotti hanno fatto irruzione e hanno sorpreso i due mentre dormivano. Parcheggiato nelle vicinanze hanno anche trovato il furgone le cui chiavi erano nascoste in un calzino di Nappi. I due sono stati accompagnati a Pavia dove sono stati posti in fermo di polizia giudizaria con l'accusa di rapina in concorso. Il Doblò è stato perquisito e, nascosta sotto un sedile, è stata trovata la pistola detenuta illegalmente. Sono in corso accertamenti per scoprire se i due abbiano messo a segno altre rapine. (a.a.)