«Quello per me era un estraneo»

VOGHERA Il preside Francesco Rubiconto non è d'accordo con la ricostruzione dei fatti eseguita dalla Uil. «Il rappresentante sindacale è entrato a scuola senza nessuna autorizzazione - afferma - I sindacalisti possono entrare solo dietro autorizzazione del dirigente e negli orari concordati di volta in volta. Invece l'ho trovato alle 10 in giro per la scuola. Era in un'aula di sostegno mentre interpellava una docente alla presenza di un bambino diversamene abile. Visto che il sindacalista era a scuola senza autorizzazione e accreditamento, per me era un intruso e ho chiamato il 113. La scuola non appartiene ai sindacati ma allo Stato italiano. Quindi il sindacalista o chiede un permesso motivato per entrare o è un estraneo. Il bidello ha dichiarato che non era la prima volta ma che il sindacalista già in altre circostanze si era introdotto abusivamente nella scuola: la recidiva è un'aggravante. Quindi domattina alle 11 (oggi per chi legge) andrò in procura con il mio avvocato Lissandrin a depositare una querela contro i sindacalisti per interruzione di pubblico servizio e per violenza privata. Introdursi a scuola senza autorizzazione costituisce infatti una forma di violenza nei confronti dell'istituzione. Come preside a me compete la vigilanza sui minori. Dato che il sindacalista è stato trovato in un'aula sarà lui a dover spiegare in tribunale come era entrato e per quale motivo. I sindacati sono associazioni private e lo Stato non è sottomesso ai sindacati. Neanche il ministro della pubblica istruzione potrebbe entrare in una scuola senza comunicare la visita al dirigente scolastico».(p.fiz.)