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POLITICA / 1 Io ringrazio il prof. Monti... nAttraverso le colonne della Provincia pavese vorrei porgere pubblicamente un ringraziamento al presidente del Consiglio prof. Mario Monti e a tutti i suoi ministri, per aver degnamente rappresentanto il nostro Paese negli ultimi 12 mesi. E' possibile, a volte anche doveroso, non essere d'accordo su alcune decisioni prese dal Governo Monti, ma non si può non riconoscere una dote che pochissimi, prima di lui, hanno avuto: la competenza. Competenza chiara e riconosciuta dai partner europei, che ha consentito all'Italia di tornare a testa alta nei summit internazionali, senza sghinazzi ne imbarazzi. Perchè noi viviamo in un'epoca dove il mondo si è fatto molto piccolo, dove le relazioni ed il prestigio internazionale non sono un optional, ma la base, l'essenza stessa delle politiche nazionali. Non siamo e non possiamo più essere autosufficienti. Il sogno mussoliniano dell'autarchia già non era realizzabile negli anni trenta del secolo scorso, oggi è semplicemente una barzelleta di pessimo gusto. E chi è investito dell'onore di governare il paese deve avere le capacità di confrontarsi sulla scena internazionale da pari a pari. Dunque grazie, Presidente Monti, e grazie al governo tecnico, per averci finalmente regalato dodici mesi nei quali non abbiamo dovuto vergognarci di essere italiani. Giancarlo Gatti San Martino Siccomario politica / 1 ...e io invece non lo voglio più nQuest'anno, per Natale, esclusi i bambini e un minimo di beneficenza, ho deciso che non comprerò neanche una stringa. Il regola l'ho già fatto a Monti e alla sua banda con il saldo dell'Imu. E persevererò in questa linea per tutto l'anno prossimo, riducendo al massimo i consumi per tutelarmi da un lato dai salassi continui cui il regime finanziario ci sottopone, e dall'altro per boicottare il perverso meccanismo che questi signori vorrebbero continuasse. Non più cinema, ristoranti, ferie, poca benzina, risparmi sulla spesa e quant'altro. Capisco che così facendo si danneggi direttamente chi vive di commercio e servizi, ma è l'unica strada che intravedo per contrastare questi moloch che ci stanno strangolando e il solo modo per affossare definitivamente questo sistema. E se poi con esso se ne andrà via anche questa Italia in cui non mi riconosco più, ben venga. Sì, perchè non mi resta neanche la consolazione di sapere che i quattrini che ci rubano con tasse inique vengono poi spesi bene. Nossignore, se li intascano loro con gli emolumenti vergognosi o li spendono in malo modo o li gettano via, come è successo alla Regione Lazio, che ha speso 130mila euro per costruire un mausoleo al generale Graziani, che è come se in Germania facessero un sacrario a Goering o a Goebbels... Meditate gente, meditate. Buon Natale, ma solo per quelli che ancora ci credono. Io non più. Siro Zangrandi Pieve Porto Morone Politica / 3 Il porcellum? C'è di peggio nSi voterà a febbraio e pare certo con questa legge elettorale, tanto in discussione per le mancate preferenze. Occorre però analizzare bene alcuni benefici. I candidati sono parecchi per collegio, nei partiti maggiori anche più di 20, e c'è spazio per candidati anche non proprio conosciuti e che magari si affacciano alla politica per la prima volta, a me capitò nel 1996, una bella esperienza. Se invece si introducessero le preferenze , certamente si potrebbe scegliere il candidato ma si tratterebbe comunque di una rosa ristretta e comunque di candidati imposti dal partito e militanti magari da anni, facendo un po' da intoppo a nuovi militanti. Se osserviamo bene, anche per le regionali ci saranno dei candidati che si scelgono con la preferenza, ma si tratta comunque di militanti di un partito. Il porcellum forse è il minore dei mali. Sergio Barbieri Montebello della Battaglia