Rivanazzano, al via la differenziata

Dopo il primo trimestre del 2013 partirà a Rivanazzano Terme un progetto pilota per la raccolta differenziata porta a porta. Ad oggi a Rivanazzano ci sono cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, plastica, verde, vetro, rifiuti ingombranti, batterie usate e carta. «Abbiamo un po' di tutto – commenta Francesco Digiovanni, assessore con la delega al ciclo di rifiuti – per l'anno nuovo vorremmo provare a introdurre nella gente il concetto di porta a porta». Intanto va in scadenza con il 2012 il bando con l'ente gestore dei rifiuti (l'Asm): se dovesse essere confermata l'azienda vogherese, il Comune inserirà nel nuovo bando la richiesta di una quota maggiore di raccolta differenziata. Sarà un progetto sperimentale che coinvolgerà inizialmente il settore delle attività produttive. «Partiremo con bar e ristoranti e in fase di capitolato chiederemo al nuovo ente gestore una quota maggiore di differenziata», spiega l'assessore, che illustra quale sarebbe la soluzione ideale. «Un porta a porta programmato in base alle stagioni, ma le cose vanno fatte per gradi perché bisogna iniziare a far cambiare la mentalità alla gente e non si può fare questa scelta subito per tutti. Ripeto, si tratta di un provvedimento da adottare in via sperimentale». Intanto giovedì 13 dicembre è stata organizzata la raccolta di contenitori sanitari esauriti per gli animali. L'amministrazione comunale ha già distribuito i sacchi agli agricoltori che nel piazzale del cimitero dalle 14 alle 15 di giovedì potranno consegnare questi rifiuti. (m.q.)