Il risiko delle primarie Pd
PAVIA Si torna a votare per le primarie. Il prossimo sabato si dovrà indicare il candidato del centro sinistra per le prossime regionali tra Andrea Di Stefano, Alessandra Kustermann e Umberto Ambrosoli. E sui tre nomi si definiscono anche gli allineamenti in provincia di Pavia. A sostenere la Kustermann c'è un appello con 45 firme pavesi: si va da Carlo Porcari a Piera Capitelli, da Davide Ottini a Barbara Verza. Ci sono nomi da tutto il territorio, da Spialtini (Garlasco) a Ilaria Balduzzi (Voghera), Claudia Comaschi e Roberto Ruiu (Torre d'Isola). Ambrosoli ha il sostegno dei dirigenti del Pd pavese. Il presidente della Provincia Daniele Bosone sta con l'avvocato, e così anche il segretario provinciale Alan Ferrari, il responsabile dell'organizzazione Emiliano Scolé, il segretario cittadino Antonio Ricci, il consigliere regionale Villani, il parlamentare Zucchi. Nel consiglio comunale di Pavia ad appoggiare Ambrosoli sono, tra gli altri, Castagna, Lorusso, Lazzari, Sacchi. Mentre Davide Ottini è per Alessandra Kustermann. I rappresentanti dei circoli di Pavia sono per Ambros li. Ma con il medico milanese si stanno schierando in molti, un elenco di nomi in divenire tra cui si aggiunge anche quello di Martina Draghi e dell'assessore provinciale Milena D'Imperio. Una mappa del voto che va al di là delle divisioni renziani-bersaniani delle primarie appena concluse. Quando si vota? I seggi saranno aperti sabato prossimo, 15 dicembre, dalle 8 alle 20. Non si vota di domenica perché il 16 dicembre era stato indicato come giorno per le primarie del Pdl, poi sfumate Domani sarà definito il numero esatto dei seggi, che saranno probabilmente una decina in meno rispetto ai 91 delle passate settimane. Chi ha già votato per scegliere il candidato premier del centro sinistra potrà recarsi al seggio anche senza certificato elettorale. Chi vota per la prima volta dovrà averlo con sé insieme a un documento di identità. Si sottoscrive il patto civico e si può votare. (ma.br.)