Aria inquinata controlli per 2 anni in quattro comuni

VIGEVANO I controlli sull'aria di Vigevano, Parona, Mortara e Olevano (nella foto la centralina di Vigevano), decisi nelle scorse settimane dai quattro Comuni in accordo con l'Arpa e la Provincia, dureranno due anni. Inizieranno nel 2013 e si concluderanno nel 2014. Questo l'effetto dell'accordo siglato tra le amministrazioni comunali per monitorare l'inquinamento, in particolar modo quello dell'aria, in Lomellina. Un progetto di fatto già programmato da tempo, ma che ora a pochi giorni dall'inizio del 2013 si prepara a diventare operativo. «E'tutto pronto - spiega l'assessore all'Ambiente di Vigevano Mauro Facchini - inizieremo con i controlli l'anno prossimo, se ne occuperà direttamente l'Arpa». A Parona, uno dei Comuni più a rischio inquinamento, vista la presenza di numerose industrie siderurgiche e del termodistruttore di rifiuti di Lomellina Energia, l'amministrazione si sta già organizzando per predisporre i controlli. I vigili urbani della forza intercomunale di Parona, Rosasco, Zeme ed Albonese infatti stanno già lavorando a questo fine. I controlli saranno incentrati a ricercare gli agenti inquinanti nell'aria e ad individuare quali sono le fonti di inquinamento. Negli ultimi giorni, ad esempio, il Pm 10 a Parona è stato superiore al limite di 50 milligrammi per metro cubo solo il 6 dicembre toccando quota 55. Lo stesso giorno a Mortara, altro Comune inserito nell'accordo per i controlli con l'Arpa che costeranno 100mila euro, il Pm 2,5 è schizzato 46 milligrammi per metro cubo. L'Arpa non indica una soglia d'allarme per quest'agente inquinante però il Comune di Milano ha dato come limite giornaliero 35 milligrammi al metro cubo da non superare per più di 35 giorni all'anno. (s.b.)