Nord Voghera, magia delle vittorie

VOGHERA Trapattoni usava l'acqua santa, il presidente della Reggina Lillo Foti faceva buttare il sale dietro la panchina, mentre dietro la fila di risultati vincenti del Nord Voghera c'è (almeno in parte) la mano (e la voce) di una veggente. «La sento il sabato o la domenica prima delle partite e mi dà delle dritte», confessa mister Alessandro Pagano. Un po' come nel film del 1970 «Il presidente del Borgorosso Footbal Club» in cui Alberto Sordi portava la squadra dalla maga prima delle partite. Due settimane fa prima del match con il Bastida, il tecnico vogherese alla vigilia della gara mise nella tasca del giubbotto del ds Nicola Raso un bigliettino con scritto «180». La gara finì 1-0, il numero 8 (Curcio) aveva fatto il gol decisivo e Gandini (che aveva il 10) era uscito per far posto a Pagano (che indossava il 18). «Nel numero c'era la storia della partita», commenta Pagano che ha visto conquistare dai suoi ragazzi sette risultati utili consecutivi (sei vittorie e un pari), comprese quattro vittorie di fila con Bressana, Bastida, Sartiranese e Valentino Mazzola. La svolta dopo la gara con la Rivanazzanese alla 6ª giornata. «Perdemmo immeritatamente – commenta il tecnico -, ma la ragione è che per 8 undicesimi la squadra era stata fatta ex novo. Adesso viaggiamo a vele spiegate nonostante abbiamo avuto qualche infortunio e squalifica». Domenica con il Lomello Mannozzi sarà out per una distorsione alla caviglia, mentre La Valle rientra dalla squalifica. La gara in casa dei lomellini farà capire dove vuole arrivare il Nord Voghera. «Io lo so benissimo dove voglio fare: conosco solo la parola vittoria. E se il primo posto è irraggiungbile, vogliamo fare almeno una stagione di vertice». (m. q.)