Voghera in vetta, ora si pensa agli acquisti
VOGHERA «Va bene l'entusiasmo, ma teniamo i piedi per terra»: Donato Troiano non nasconde il momento di grande entusiasmo che sta vivendo l'ambiente rossonero, ma al tempo stesso usa le espressioni del padre di famiglia per smorzare i toni. La squadra ha centrato a Mezzocorona il nono risultato utile consecutivo (otto vittorie e un pareggio a Olginate). Dal poker in terra trentina il Voghera è tornato a casa con il primato e due bomber: 9 gol segnati da Zirilli e 8 da Alessandro. «E' la prima volta che siamo primi in classifica durante la nostra gestione – racconta il dg rossonero –. Siamo felici e vogliamo goderci il momento, ma è un campionato equilibrato e se non continuiamo con questa rabbia le pretendenti sono pronte a superarci. L'obiettivo è arrivare in fondo, ma dobbiamo mantenere la stessa mentalità e la stessa voglia di correre». Ad oggi i rossoneri hanno 35 punti, seguiti da Caronesse e Pontisola (34), mentre la Pergolettese è a 33. «Tra le squadre che possono crearci problemi non escluderei il Lecco (25), che sta facendo molto bene». Ora cosa è disposta a fare la società nel mercato? «Prenderemo qualche under e un giocatore d'esperienza con le caratteristiche che ha già detto il mister. Il mercato è aperto fino al 17 dicembre e a gennaio aprirà quello dei professionisti». Intanto il Voghera ha raggiunto la testa della classifica senza contare su Magnoni e Bottiglieri, che nelle ultime gare ha avuto un rendimento deludente. Il primo è stato svincolato. «Magnoni mi ha chiamato stamattina (ieri per chi legge, ndr) – dice Troiano –. Ha avuto un grave lutto familiare e poi si è fermato per infortunio per cui, alla fine, non è mai stato davvero a disposizione. Mi hanno chiesto di lui quattro o cinque squadre: se sta bene può far vincere le partite da solo». SolbiaSommese, Lecco, Verbano, Verbania (in D) e Borgomanero (in Eccellenza) sono le società che si sono fatte avanti per Magnoni, mentre è da valutare la posizione di Bottiglieri. Dirigenza e giocatore hanno avuto un incontro e la linea del Voghera è chiara. «Lui stesso è deluso dal suo rendimento – dice il dg -. Al suo posto mi rimetterei in gioco senza pensare allo stadio. Allora si dimostrerebbe un vero uomo». In altre parole, il «Cigno» vestirà ancora la maglia rossonera solo se accetterà di ridursi il compenso. «Sono d'accordo con Lotito – spiega Troiano –. Il presidente della Lazio dice che se un giocatore vuole l'aumento se gioca bene due mesi, deve anche essere pronto a ridursi lo stipendio se gioca male». Con la partenza di Magnoni (e pure di Mazzei) e l'eventuale addio di Bottiglieri ci sarà un notevole risparmio sul monte rimborsi della società. «Siamo arrivati qui senza questi giocatori, a parte qualche gara iniziale di Bottiglieri, che poi però con Cotroneo ha giocato poco. Risparmiare sugli ingaggi è un processo naturale che permette di fare altri correttivi». Intanto le trattative per il centrocampista vengono condotte da Gigliotti e Cotroneo. Gli altri anni l'anima del mercato era lei, ora si è fatto da parte? «Abbiamo preso Gigliotti per questo – replica il dg – i procuratori è chiaro che mi chiamano, ma c'è collaborazione con lo staff tecnico». Dopo Cianni del Termoli e Gambadori della Pistoiese (che rimane distante), spunta la pista di Luca Baldo, classe 1983 dall'Inveruno (Eccellenza), ex Lugano ma anche Modena e Sassuolo. Marco Quaglini