Nuove ceramiche per diciotto artisti
PAVIA L'antico che rivive nel contemporaneo: "Bacini Mediterranei. Ceramiche dall'antico Islam alla contemporaneità" è aperta fino al 22 gennaio negli spazi del Portale Restauri (in corso Strada Nuova 31/c), e presenta in anteprima i lavori di diciotto artisti contemporanei che hanno interpretato per l'occasione un loro "bacino ceramico", sostenendo così l'idea di una continuità di scambi interculturali e artistici tra diversi territori. Allestita prima nel Museo Civico di via dell'Oratorio di Albissola (rinomato centro di produzione della ceramica d'arte), la mostra curata da Gabriella Brembati e Paola Grappiolo segue virtualmente una mappa dei siti dove ancora sono visibili questi reperti, in Liguria e in special modo nella provincia di Savona (della ricostruzione storica se ne è occupato il Civico Museo Archeologico e della Città - Complesso Monumentale del Priamar; mentre i fondamenti storici e architettonici dei bacini, sono descritti in termini generali dallo storico dell'arte Luca Pietro Nicoletti, nei testi del catalogo che completa l'esposizione). Con "bacino ceramico" si intende convenzionalmente un recipiente, più o meno concavo, creato per uso domestico, ma utilizzato anche come motivo decorativo, inserito spesso con varie tecniche nella struttura architettonica esterna di edifici a prevalenza sacri. Questa tecnica di abbellimento architettonico, attuata tra il X e il XV secolo, fu utilizzata soprattutto nell'area pisana, con una diffusione davvero straordinaria, e l'utilizzo di ceramiche provenienti soprattutto dall'Egitto, dalla Sicilia e dalla Tunisia, nonché da Maiorca. Dalla prima metà del XIII secolo, accanto alle ceramiche islamiche, fanno la loro comparsa prodotti italiani: quali le ceramiche realizzate con tecnica ad ingobbio e graffiti, tipiche dell'area savonese, le smaltate protomaioliche del meridione e le maioliche arcaiche pisane. Queste ceramiche rappresentano una delle più chiare prove dell'esistenza di attivi scambi culturali e commerciali tra l'Africa settentrionale, la Spagna islamica e i porti italiani dell'Italia centrale, meridionale e della Liguria. Gli artisti partecipanti alla mostra pavese sono: Francesca Betti, Claudio Carrieri, Marilù Cattaneo, Mariangela De Maria, Fausta Dossi, Giovanna Fra, Nes Lerpa, Giorgio Moiso, Claudio Nicolini, Giampaolo Parini, Lucio Perna, Mario Raciti, Beppe Schiavetta, Stefano Soddu, Luiso Sturla, Walter Valentini, Armanda Verdirame, Franco Vertovez. Orari: dal lunedì al sabato 16-19. (c.arg.)