«Valorizziamo di più la ricerca»

PAVIA Diana Bracco ospite dell'università di Pavia ha ricevuto ieri l'onorificenza del Gran Pavese. Un'occasione, nell'aula magna, per affrontare il tema della ricerca con la vice presidente «Ricerca e innovazione» di Confindustria. Il rettore Angiolino Stella ha ricordato risultati e premi dell'ateneo pavese, dove Diana Bracco, presidente dell'azienda farmaceutica Bracco spa, si è laureata in chimica e dove nel 2001 ha ricevuto anche la laurea honoris causa in Farmacia. «E' interessante la proposta di Diana Bracco di valorizzare la figura dei ricercatori industriali – ha sottolineato Stella – una figura parallela a quella accademica, perché per fermare il flusso di giovani verso l'estero bisogna creare sinergie e progetti comuni». «Bisogna tornare alla valorizzazione dei ricercatori che in Italia non sono più visti come patrimonio della società –ha spiegato Lucio Toma, direttore del dipartimento di chimica – e solo se saremo capaci di investire nella ricerca e nei giovani talenti e con un lavoro congiunto ateneo-impresa potremo giocare un ruolo importante». Un messaggio che viene rappresentato dal percorso formativo, lavorativo e istituzionale di Diana Bracco: «In questa università ho passato anni importanti – ha detto l'imprenditrice – e mi commuove sempre tornare. L'anno scorso Pavia ha festeggiato i 650 anni dell'ateneo, la mia azienda ne festeggia solo 85. Ma è giusto che il Paese segua e si ricordi di imprese e istituzioni che costituiscono l'ossatura che fa grande l'Italia».