Il Papa sbarca su Twitter @Pontifex dal 12 dicembre

di Natalia Andreani wROMA Il 12 dicembre. E' questo il giorno prescelto per il primo "tweet" di Benedetto XVI. E argomento del cinguettio papale sulla celebre piattaforma on-line sarà la fede. I followers potranno seguirlo sull'account ufficiale @pontifex_it sovrastato da un'icona gialla e bianca - i colori della Santa Sede - senza foto di Ratzinger. L'annuncio che svela l'ultimo particolare dell'iniziativa mediatica è stato dato ieri a Roma in una conferenza stampa tenuta dal ghota dell'informazione vaticana: presenti l'advisor per la comunicazione della segreteria di Stato Greg Burke, il presidente del Pontifico consiglio per le comunicazioni sociali monsignor Claudio Celli, il direttore dell'Osservatore romano Giovanni Maria Vian, il direttore del Social innovation per Twitter, Claire Diaz-Ortiz, e il direttore della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi. Il Papa teologo, assicurano i suoi collaboratori, di suo continua a scrivere a penna con calligrafia minuta. Ma ha grande fiducia nelle tecnologie e vuole coglierne tutte le opportunità: anche «per appoggiare e incoraggiare gli sforzi» dei sempre più numerosi blogger cattolici. Dunque si parte per ora in otto lingue: italiano, inglese, spagnolo, portoghese, tedesco, polacco, arabo e francese. L'account attivo da ieri - con desinenza diversa a seconda della lingua scelta – è già stato preso d'assalto dai fedeli (centomila contatti in meno di quattro ore solo sul canale inglese) che per i prossimi otto giorni possono sottoporgli domande scrivendo all'hastag #askpontifex. Il 12 dicembre Bendetto XVI risponderà postando il suo primo tweet, rigorosamente compreso in 140 caratteri. Il numero dei follwers papali appare destinato a crescere a dismisura (aumenta a ritmi di centinaia al minuto). E di questo passo è facile ipotizzare che Benedetto XVI avrà più di un milione di followers entro Natale e attiverà presto account in altre lingue: magari in cinese (con una piattaforma alternativa che Radio vaticana sta già sperimentando). Intanto, lo sbarco di Ratzinger sul social network ha acceso la febbre del commento tra post di benvenuto, una buona dose di ironia - tipico della rete - ed anche alcune foto e commenti negativi che già pongono qualche interrogativo sulla tutela dell'immagine del Papa nell'ambiente più «democratico» per eccellenza, quello virtuale. Su Twitter i gruppi di discussione si contano già a decine sotto gli hastag più vari: da #Habemus Papam, a #IlPapasutwitter. L'arrivo di Benedetto XVI viene salutato da ogni angolo del mondo, dal Canada, all'Australia, dal Brasile, alle Filippine. Viene rilanciato dagli account dei principali media come Bbc e Cnn (qualcuno si chiede se ci sia anche la chance per un'intervista), come dagli utenti comuni. C'è chi twittando osserva: «Nemmeno un singolo tweet e già migliaia di followers», e chi facendo due conti si chiede se supererà in contatti i personaggi pubblici più seguiti come Obama che di followers ne ha 24 milioni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA