Ancora ponteggi nella cattedrale fino a settembre

di Anna Ghezzi wPAVIA Tornano le impalcature nella Cattedrale riaperta in pompa magna a ottobre: ieri sono stati montati gli ultimi ponteggi sull'altare di Sant'Alessandro Sauli a sinistra dell'altar maggiore e sulle pareti dell'abside. Saranno restaurate decorazioni, affreschi, balaustre, altari e persino le ringhiere degli altari principali e di 13 cappelle laterali grazie a un finanziamento Arcus da 800mila euro. «Si tratta degli interventi sulle superfici decorate escluse dal precedente intervento – spiega Paolo Savio della Soprintendenza architettonici responsabile della progettazione e della direzione dei lavori – Lavoreremo sul transetto nord e le cappelle del transetto nord, sulle pareti absidali, la cappella dedicata a Sant'Alessandro Sauli che presenta superfici decorate ad olio su pietra, una particolarità che rende il restauro complesso. Ci occuperemo poi degli altari, dei marmi». All'inaugurazione, nella luce perfetta riflessa sui marmi tornati candidi e rosati l'occhio cadeva sulle decorazioni di legno dell'abside, ricoperte di polvere, opache: ora anche lì c'è un ponteggio, saranno ripulite. I lavori dovrebbero terminare entro settembre 2013. I punti critici? «La cappella di sant'Alessandro Sauli e la gloria d'angeli di legno. La posizione dell'opera rispetto all'altar maggiore ci ha costretto a montare un ponteggio tra le statue», spiega Savio. Ieri dall'ingresso di via Omodeo operai e tecnici della Cobec di Spoleto, la ditta che ha vinto il bando, entravano e uscivano, tute bianche addosso e attrezzi del mestiere in mano, poi scomparivano dietro l'enorme tenda che nasconde agli occhi il transetto di sinistra. Al momento in Duomo lavorano in dieci, hanno iniziato a studiare le superfici, i materiali, le infiltrazioni d'acqua che hanno danneggiato i dipinti murari delle cappelle laterali prima che il tetto venisse risistemato l'estate scorsa. I restauratori dovranno anche confrontarsi con le superfici ridipinte in interventi di restauro precedenti, che vanno recuperate al loro splendore originale. Non solo affreschi, comunque: i restauratori si dedicheranno anche ai metalli: nella cappella di Sant'Alessandro ci sono diversi angioletti di bronzo da riportare al loro splendore. anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA