Super Tupputi, Pavia fa tris
PAVIA La Pallacanestro Pavia rispetta il pronostico battendo 68-56 l'ultima in classifica, Tradate, che dimostra al palaRavizza di meritare un'altra posizione. La squadra di Roberto Sacchi trova in Tupputi un giovane leader e in Vasquez un cannoniere (seconda partita consecutiva a quota 26 punti). Partenza sprint di Pavia: bomba di Pagliai e canestro di Vasquez (5-0). I biancoazzurri tengono bene nella propria metà campo e trovano in Tupputi (18 anni compiuti da poco) l'anima difensiva della squadra, bravo a recuperare palloni e a subire falli quando si lancia in contropiede. A fine primo quarto i padroni di casa conducono 20-11, con recupero e schiacciata di Ikangi a chiudere il parziale, e la partita sembra già indirizzata. Il secondo parziale è aperto ancora da Idris Ikangi, che oltre ai 6 punti segnati, si farà segnalare per il predominio a rimbalzo (12 alla fine) dimostrando di avere fisicità e atletismo da vendere. Tradate, che è squadra ben allenata e tutt'altro che sprovveduta, muove bene la palla in attacco e risale a meno 6 grazie a due canestri consecutivi di Quartieri, giocatore di lusso per la categoria. Questo margine resterà il minimo vantaggio per i pavesi, che ribaltano subito la situazione e con un parziale di 11-0 scappano chiudendo i primi 20' a più 12 (38-26). A inizio terzo periodo si fa male il 18enne Poggi, che dopo uno scontro di gioco cade a terra e batte la testa. Il ragazzo non perde conoscenza, ma lo staff medico, per precauzione, decide di tenerlo a riposo fino alla fine e al termine della gara lo porta al Pronto soccorso per accertamenti. I medici hanno riscontrato una forte contusione alla testa, ma gli esami hanno escluso rischi e attorno alle 3.30 di notte Poggi è stato dimesso. Potrebbe ricominciare ad allenarsi martedì. Senza Poggi, Sacchi dà spazio a Ikangi e Famurewa, che nonostante il non perfetto stile raccolgono rimbalzi e difendono bene, mentre le bocche da fuoco Vasquez e Cattaneo (16 punti alla fine) scaldano le mani tenendo Pavia tranquillamente avanti. Il terzo quarto si chiude 55-44 e la vittoria sembra già in cassaforte, ma qualche errore di troppo all'inizio dell'ultimo periodo e i canestri di Ciardiello, altro giocatore di livello, riportano gli ospiti a meno 7 punti. Ci pensa allora Checo Vasquez a infilare due bombe decisive, con Tupputi (per distacco il più basso in campo) che mette il sigillo a una gara strepitosa strappando due rimbalzi in attacco, frutto di grinta e lucidità. Pavia ritrova un buon margine e riesce a mantenerlo fino alla sirena (68-56) cogliendo così la terza vittoria consecutiva. Sacchi e i suoi ora possono coltivare il sogno play off. Marco Barzizza