Spiagge, la maxi concessione non piace a Palazzo Chigi
ROMA L'emendamento nel decreto Sviluppo che allunga dal 2015 al 2045 le concessioni demaniali sulle spiagge non piace al Governo «ma in commissione Industria passerà lo stesso perchè lo hanno chiesto tutti i gruppi». Lo ha affermato la relatrice in Senato del Pdl, Simona Vicari. «Scrivendo la norma - ha spiegato - abbiamo rispettato la volontà del Parlamento. Tutte le forze politiche avevano presentato emendamenti in questa direzione. Proprio tutte. Ritengo che per questo motivo la norma sarà approvata in commissione nonostante il parere contrario del governo». Questo anche se è possibile che la norma sulle concessioni una volta varata «incappi nelle "ire" della Commissione europea: ma l'Italia su questo fronte avrebbe dovuto ottenere di più. Le strutture hanno fatto investimenti immensi, non è corretto». La concessione per le spiagge allungata di 30 anni piace ovviamente ai rappresentanti dei balneari, mentre sono decisamente meno favorevoli gli ambientalisti.