«Suo figlio mi deve dei soldi»

VIGEVANO Le ha portato via 800 euro prelevati poco prima in banca, fingendosi un conoscente del figlio. Ancora una truffa, ieri, verso le 15.30, ai danni di una pensionata. La donna stava camminando in viale dei Mille, quando (all'altezza dell'incrocio con via Strada Nuova) è stata avvicinata da un uomo di circa 50 anni, calvo, di carnagione chiara (secondo la descrizione fornita ai carabinieri). L'uomo, che parlava un italiano corretto, senza inflessioni particolari, l'ha fermata con un pretesto che l'ha preoccupata molto. «Conosco suo figlio – le ha spiegato – e mi deve una grossa somma di denaro. E' stato lui a dirmi di rivolgermi a lei per avere una parte dei soldi». Pura invenzione, ma la signora ha realmente un figlio e aveva anche con sé una notevole cifra in contanti. Per convincerla ancora di più della sua conoscenza con il figlio, l'uomo ha finto di chiamarlo al telefono. Quindi, le ha consegnato il cellulare perché anche lei gli parlasse. Durante la denuncia della truffa ai carabinieri di Vigevano, la signora ha spiegato che dall'altra parte del telefono si sentiva una voce piuttosto confusa in mezzo a un grande frastuono, ma ha capito che l'interlocutore le diceva di dare all'altro i soldi che aveva con sé. L'anziana, credendo di aiutare davvero il figlio, ha quindi preso 800 euro dalla borsa e li ha consegnati all'uomo che era vicino a lei. Arrivata a casa ha chiamato il figlio per capire che cosa fosse successo. Lui le ha detto di non avere debiti con nessuno e di non conoscere persone con le caratteristiche descritte. A quel punto, la signora ha chiamato i carabinieri. (d.a.)