Una stanza segreta per l'hashish
TORTONA Brillante risultato di un'ennesima operazione antidroga congiunta, messa in atto grazie alla proficua collaborazione tra la Guardia di Finanza ed i carabinieri di Tortona. Hanno scoperto, secondo l'accusa, quella che si poteva considerare come una vera e propria attività nascosta sotto le parvenze di un lavoro normale. A finire nei guai è stato il titolare di un'officina meccanica, Paolo Rapetti, di 34 anni, residente ad Alzano Scrivia: è stato arrestato per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tutto è nato grazie agli appostamenti effettuati dai militari che si sono accorti che l'officina meccanica situata ad Alzano Scrivia e gestita dal Rapetti era frequentata da alcune persone già conosciute come abituali consumatori di sostanze stupefacenti. I militari quindi, ottenuto un permesso di perquisizione, sono entrati nell'officina e dopo un accurato sopralluogo, hanno scoperto che all'interno del locale, appositamente occultata dietro ad un pannello tassellato contro un muro, che doveva servire a riparare gli schizzi provenienti dalla vasca utilizzata per la pulizia dei motori, c'era un piccolo cunicolo che conduceva ad una stanza perfettamente attrezzata per la coltivazione di marijuana e dotata di lampade riscaldanti, temporizzatori, timer e sistemi di irrigazione automatici. Nella stanza, oltre a 2 rigogliose piante di marijuana, erano appese, in fase di essiccazione, altre 4 piantine già recise. Carabinieri e finanzieri, quindi, hanno esteso i controlli anche all'abitazione di Rapetti trovando all'interno 100 grammi di hashish, già confezionati in dieci ovuli pronti al successivo spaccio, del peso di 10 grammi ciascuno. Oltre all'hashish, che sul mercato avrebbe potuto fruttare alcune migliaia di euro, sono stati rinvenuti e sequestrati tutti i prodotti necessari al confezionamento delle dosi. Inoltre, nel garage è stato altresì rinvenuto il cofano di una vettura risultata rubata tempo addietro in Milano. Carabinieri e finanzieri, quindi, hanno provveduto a rilevare tutti i numeri di targa delle auto presenti nell'officina, individuando una macchina oggetto di furto in provincia di Pavia nel 2009. Rapetti è stato arrestato e associato al carcere di Alessandria, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Angelo Bottiroli