Stradella, assegni da 150 a 300 euro per altri 18 residenti
Passo avanti nella vertenza sindacale dei 150 lavoratori della città del libro di Stradella. Il Consorzio Premium, che fornisce lavoro alla Ceva, si è assunto l'impegno a ridurre il numero delle cooperative. «Per ora sono oltre una decina – dicono Giovanni Romanelli e Marco Magnani – ma le coop aprono e chiudono alla velocità della luce. Per questo il percorso di semplicazione del numero delle coop a cui Premium farà ricorso ci può aiutare a rendere la situazione più chiara, visto che per il medesimo lavoro gli addetti prendono paghe e trattamenti diversi. Noi vorremmo che di coop ce ne fosse solo una così da poter garantire il rispetto del contratto (non osservato da tutte le coop) e regole più precise nei rapporti di lavoro». Sindacati e consorzio si reincontreranno a inizio anno. STRADELLA Sono 18 le domande che sono state presentate per l'accesso ai fondi del secondo bando 2012 del fondo anticrisi, per il quale il Comune di Stradella ha stanziato 7mila euro. Il bando, aperto lo scorso ottobre, si è da poco concluso. L'Ufficio Interventi sociali ha poi verificato la validità dei requisiti dichiarati dai soggetti. Le domande sono state tutte ritenute idonee. Dieci dei diciotto richiedenti, inoltre, non hanno mai beneficiato dei contributi sui precedenti fondi. «Lunedì prossimo - afferma l'Assessore al Welfare, Piergiorgio Maggi - approveremo in giunta una delibera di ripartizione delle risorse: abbiamo deciso di destinare 300 euro ad ognuno dei 10 nuovi soggetti e 150 euro ai rimanenti, ovviamente previa verifica puntuale dei requisiti. Come ho già chiarito più volte il Comune non dà soldi direttamente, ma agevola nel pagamento delle utenze, affitti ed eventuali mutui». Complessivamente nell'anno 2012 sono stati stanziati 15 mila euro, per il finanziamento di 61 domande: 18 richiedenti provengono da cooperative di servizi ed imprese di pulizia, dieci dal settore edilizio, quattro dalla ditta Massoni, quattro badanti, tre dal settore trasporti, cinque da agenzie interinali, due dal settore vinicolo e 15 da altri settori. «Siamo uno dei pochi Comuni - afferma ancora Maggi - che, nonostante le difficoltà economiche riesce a destinare risorse così importanti a sostegno delle fasce più deboli. E questo grazie alla sensibilità degli amministratori che si sono decurtati l'indennità di carica». Da quando è stato istituito il fondo anticrisi, nel 2009, sono state stanziate risorse considerevoli: negli anni 2009-2010 sono stati messi in campo fondi per 60 mila euro, in tre diversi bandi, a favore di 68 soggetti; le risorse residuali, inoltre, sono state ripartite e ne hanno beneficiato altre 39 persone. Nel 2011 sono stati stanziati 15 mila euro a beneficio di 44 soggetti. «Faremo sicuramente tutti gli sforzi possibili per aprire nuovi bandi anche per il prossimo anno» conclude Maggi. Oliviero Maggi