GIÀ 130 I MILIONI SPRECATI

Secondo uno studio, negli ultimi tre anni in Italia si sono dispersi 1.600 Gwh di energia, pari a 130 milioni di euro. Una cifra che, continuando di questo passo, potrebbe arrivare in un decennio a toccare il miliardo di euro. Ma proprio sul fronte del recupero e della riqualificazione energetica, le imprese possono raggiungere oggi grazie a tecnologie innovative, ampi margini di miglioramento, fino a un potenziale medio del 19%, recuperando risorse che possono essere investite in innovazione e nello sviluppo del proprio core business. Così, il Nordest prova a tornare protagonista a livello italiano e lo fa da Pordenone dove è nato il primo Green Hub: uno Sportello energia verde, frutto dell'accordo tra Unione Industriali e Officinae Verdi SpA, la Energy environment company joint venture UniCredit-Wwf. Il servizio coniuga innovazione tecnologica in campo energetico, consulenza tecnica e finanziaria per abilitare tecnologie pulite da fonti rinnovabili e una gestione efficiente dell'energia. È rivolto alle imprese che vogliono investire sull'innovazione eco-sostenibile per tagliare i crescenti costi energetici e recuperare competitività. Lo Sportello Energia Verde, attraverso gli esperti Officinae Verdi SpA, offre consulenza tecnica e facilita le soluzioni finanziarie alle imprese che vogliono effettuare investimenti in tecnologie quali biomasse, biogas, minieolico, cogenerazione, fotovoltaico, solare termico ed efficienza energetica. È in grado di supportare le imprese lungo tutto il percorso, dall'audit energetico iniziale, all'ottimizzazione degli investimenti, le soluzioni finanziarie, la realizzazione impiantistica, la gestione delle pratiche autorizzative e l'ottenimento degli incentivi, sino alla certificazione degli interventi realizzati. Il primo Sportello energia verde avrà sede nel Polo tecnologico di Pordenone. (p.c.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA