PROVE DI FUTURO NEI PICCOLI PAESI
La scuola del futuro esiste già: ha tutti gli studenti con il computer sotto braccio, è sempre online, un insegnante che fa lezione in modo diverso guidando l'alunno nella giungla sterminata delle informazioni. La Microsoft Italia ha già realizzato a Galatina, in provincia di Lecce, una scuola del futuro con le tecnologie attuali e con mezzi che in questo caso ci sono, ma che la scuola potrebbe anche non avere. La scuola è l'Istituto tecnico commerciale e per il turismo statale "Michele La Porta". La Microsoft ha puntato sull'utilizzo di contenuti didattici multimediali per integrare i libri di testo (che restano) e che sono adottati dalla scuola. I contenuti che spaziano dalla geografia all'arte, dalla matematica alle lingue straniere. I materiali potranno essere rielaborati dai docenti che potranno effettuare test con gli studenti. Tutti, studenti, ma anche docenti, potranno ottenere certificati di competenze tecnologiche Microsoft. Fondamentale è premiare l'eccellenza. Microsoft inserirà i migliori in programmi per l'inserimento nel mondo in azienda con uno stage. Viene affermato anche un sistema di web conference per impostare nuovi metodi di incontro. Questo significa la creazione di un sistema circolare di scambio di informazioni, per cui gli studenti partecipano alle lezioni anche da casa, ma, nello stesso tempo, i genitori possono seguire voti e comportamento dei figli sul web. Non solo: i genitori potranno avere sempre colloqui online con i docenti dei propri figli. Viene creata un'area di studio all'interno della biblioteca dell'istituto. Concretamente si tratterà di una serie di computer portatili con accesso alla biblioteca Internet. Naturalmente questo è possibile anche altrove ma così apre questa possibilità a chi non ha il computer personale. L'infrastruttura tecnologica è costituita da un sistema wireless nell'intero istituto, da uno specifico laboratorio informatico. Ma anche da lavagne interattive multimediali e da touch screen nei corridoi per impostare bacheche interattive per studenti e docenti. (a.v) ©RIPRODUZIONE RISERVATA