Sorpasso sospetto È polemica via web sul titolo di Vettel

MADRID (Spagna) Il Mondiale di Formula 1 si tinge di giallo. Un video che circola sul web di un sorpasso di Sebastian Vettel in regime di bandiera gialla nel Gran premio del Brasile sta seminando una scia di polemiche soprattutto in Spagna. «Manovra illegale», così la stampa iberica mette in discussione la legittimità del terzo titolo Mondiale consecutivo di Formula 1 vinto dal tedesco a Interlagos. Nel mirino dei media iberici c'è in particolare un sorpasso ai danni di una Toro Rosso nel concitato inizio di Gran Premio, quando Vettel, tamponato da Bruno Senna, è stato costretto ad una affannosa rimonta. Le immagini dalla camera car di Vettel, in effetti, mostrano che la manovra di sorpasso del tedesco inizia ancora in regime di bandiera gialla (vale a dire divieto di sorpasso). Se l'infrazione fosse stata ravvisata dai commissari di gara, Vettel avrebbe subito una penalizzazione di 20" che lo avrebbe relegato all'ottavo posto, consegnando così il titolo Mondiale a Fernando Alonso per un solo punto. In un primo momento in molti avevano gridato alla penalizzazione per il sorpasso di Sebastian su Kobayashi, ma la bandiera in campo in quel momento non era quella gialla, bensì giallorossa (che richiama attenzione per la pista scivolosa). Un sorpasso quindi in regola che non prevede sanzioni. Quello sulla Toro Rosso nel corso del quarto giro invece è sotto il mirino della stampa e dei tifosi. Sembrano chiare le indicazioni luminose di bandiera gialla. Per il momento sia Alonso che la stessa Ferrari non hanno commentato il video. Sul web però la protesta del popolo rosso è montata. Sul lato tedesco invece si richiama al solito grido di polemica creato dalla critica spagnola.