E' un Pavia ferma-grandi ma Roselli teme le assenze
Per la trasferta con l'Albinoleffe sarà indisponibile D'Orsi, fermato per un turno dopo l'espulsione per somma di ammonizioni contro il Trapani. L'assenza di D'Orsi costringerà mister Roselli a cambiare ancora in difesa (c'è anche la contemporanea assenza di Reato per il grave infortunio al ginocchio che rischia di fargli saltare quasi tutta la stagione), che però recupera i due squalificati, e cioè il capitano Fasano (foto) e l'esterno Capogrosso. Da chiarire anche le condizioni del ginocchio di Meza Colli, mentre Cesca lavora a parte per un affaticamento. A parte pure Scampini, mentre Redaelli e Pompilio proseguono i programmi di recupero. di Luca Simeone wPAVIA Ha fermato tutte le favorite del campionato, spesso dovendo far fronte a tante assenze e a situazioni di inferiorità numerica. E' capitato con Lecce, Trapani, Lumezzane, Carpi, Virtus Entella e Cremonese (con cui ha addirittura vinto). Con le formazioni meno quotate, invece, le cose per il Pavia sono andate un po' meno bene: sconfitte contro FeralpiSalò, Cuneo e Alto Adige (che però si trova al terzo posto). Giorgio Roselli però non è d'accordo su questa distinzione. «Con FeralpiSalò e Alto Adige abbiamo perso nelle prime due giornate – dice l'allenatore degli azzurri – con una squadra rinnovata: penso che avremmo perso con chiunque. Quanto alla sconfitta contro il Cuneo, è vero che è meno titolato di altre, ma se si va a vedere dopo il successo contro di noi ha vinto due gare su tre, in casa del Lumezzane e del Como, mentre quella che ha perso in casa contro il San Marino avrebbe meritato di stravincerla. Dunque il Cuneo è una delle formazioni più in forma del campionato e la condizione della squadra che incontri secondo me contano molto. D'altro canto abbiamo battuto la Cremonese che è sicuramente una grande, ma che in questo momento è in difficoltà». Piuttosto, Roselli sottolinea le ultime straordinarie prestazioni della sua squadra. «Abbiamo strappato tanti punti contro Lecce, Cremonese e Trapani, e l'abbiamo fatto come sappiamo noi – dice il tecnico umbro – le ultime due gare abbiamo fatto qualcosa di eccezionale, visto che eravamo in inferiorità numerica e domenica con il Trapani anche sotto di un gol. In entrambe le occasioni siamo riusciti quasi subito a ristabilire la parità e ad avere l'opportunità di segnare su rigore, la prima volta per il vantaggio e la seconda per il pareggio. Dobbiamo anche dire che errori degli avversari - clamoroso quello a Cremona - ci hanno aiutato». Ma al di là di tutto, i numeri parlano di una squadra che sotto la guida di Roselli, tra la scorsa stagione e quella attuale, ha perso solo 5 partite su 29. «Sì, la squadra è compatta e continua a migliorare – dice Roselli – però quello che mi preoccupa di più in questo momen to sono le assenze. In questo periodo con tutti questi infortuni riesco ad allenare poco tutta la squadra e questo ritarda quei miglioramenti che dovremmo fare. E poi per quanto tutti quelli chiamati in causa stiano facendo bene, e per quanto le difficoltà abbiano esaltato il gruppo, so che tutti questi infortuni, e anche le tante assenze per squalifica, alla lunga si pagano». Quest'anno, poi, la sosta invernale durerà solo una domenica. «Ci sarà meno tempo per recuperare gli indisponibili», nota Roselli. E a gennaio ci sarà il mercato invernale. «Numericamente la rosa va bene, il problema è che avendo parecchi indisponibili di fatto si è ridotta – spiega Roselli – il mercato di gennaio? La società sa già di che cosa abbiamo bisogno: un altro paio di giocatori giovani, mentre chi qui trova meno spazio, perché chiuso, potrebbe andare a giocare in un'altra squadra». ©RIPRODUZIONE RISERVATA