Delitto, nuova perizia psichiatrica

VIGEVANO Processo con rito abbreviato e una nuova perizia psichiatrica per Ina Celma, 33 anni, la donna accusata di aver ucciso il convivente Marco Chiapparoli, insegnante vigevanese 35enne assassinato a Carisolo (Trento) il 19 ottobre 2011. In fase di udienza preliminare, il giudice ha appunto accolto la richiesta di rito abbreviato, che garantisce in caso di condanna lo sconto di un terzo della pena. Il Gup di Trento ha anche deciso di far ripetere la perizia psichiatrica sull'imputata, attualmente rinchiusa all'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere. I periti del giudice sono Francesco De Ferrari, medico legale e Giacomo Filippini, psichiatra forense. Anche le parti hanno nominato i loro consulenti tecnici: per la difesa Eraldo Manciotti, psichiatra, per la parte civile Fabio Bonadiman, psichiatra. I parenti della vittima sono rappresentati dall'avvocato Enrico Zaccone. I periti del giudice hanno due mesi di tempo per presentare la nuova perizia che verrà discussa in un'udienza fissata al 7 febbraio 2013. Marco Chiapparoli era stato trovato nell'appartamento che divideva con Ina Celma con la gola tagliata: la presunta arma del delitto è un coltello da cucina. La donna avrebbe aggredito il fidanzato verso le 6.30 del mattino in camera da letto, poi sarebbe rimasta a vegliarlo per circa sei ore, prima di andare in bagno e ferirsi con lo stesso coltello. (a.m.)