Palazzo San Felice a misura di disabile
PAVIA I palazzi storici di Pavia sono belli. Ma non sempre sono accessibili ai disabili. L'Università di Pavia e l'azienda ThyssenKrupp Encasa, produttrice di montascale e ascensori, hanno lanciato il progetto «Winter school in accessibilità» per migliorare la fruibilità del polo universitario di San Felice, vicino a piazza Botta. Il lavoro coinvolgerà 24 studenti, 12 di Pavia e gli altri dalle università di Torino, Roma e Cagliari. La speranza è di poter ristrutturare il palazzo, nonostante la difficoltà nel reperire i fondi. «San Felice, sede di Economia e Psicologia, è frequentato da 2.500 studenti ogni giorno e ha un solo ascensore che serve un palazzo di 11mila metri quadrati – spiega Alessandro Greco, docente del dipartimento di Ingegneria civile e architettura dell'ateneo pavese – gli studenti diversamente abili sono in aumento, quest'anno sono 240. La settimana prossima terremo delle lezioni sugli strumenti più opportuni per risolvere i problemi di accessibilità agli edifici. Poi gli studenti si suddivideranno in gruppi per elaborare un progetto di ristrutturazione del palazzo, che sarà valutato da una commissione eterogenea». «Il miglior studente svolgerà uno stage di sei mesi presso la nostra sede – dice Alessandro Bargellini, direttore generale della TyssenKrupp – il gruppo che avrà presentato il progetto migliore vincerà mille euro». Le premiazioni si terranno il 5 marzo nell'ateneo pavese, che sarà il primo a ospitare una mostra dei progetti. «Abbiamo scelto San Felice perché disponiamo di rilievi aggiornati e precisi, svolti dagli studenti nel 2006 – spiega Greco – ci impegneremo affinché il progetto non rimanga sulla carta. Le risorse stanziate dal Ministero sono in diminuzione, ma la legge regionale per l'eliminazione delle barriere architettoniche prevede che i fondi della Regione siano accessibili solo previa presentazione di un progetto di ristrutturazione. Speriamo che la Winter school sia utile anche per questo». Veronica Pozzi