Alessandro fa autocritica «Volevo vincere da solo»
VOGHERA Danilo Alessandro: giocatore di qualità a volte troppo innamorato della palla. E' successo domenica con il Seregno quando la punta ha cercato ad ogni costo la sesta rete stagionale. «Mi sono intestardito un po'», ammette il 24enne. Alessandro Zirilli, che per caratteristiche è l'emblema del giocatore che si sacrifica per i compagni, si era pure arrabbiato: «per raggiungere l'obiettivo, la squadra viene prima delle individualità», aveva detto. Un po' come dire che il gol per un attaccante è fondamentale, ma se lo mette a segno il compagno va bene lo stesso. «Ne abbiamo parlato negli spogliatoi, è la prima volta che succede – commenta Alessandro – non penso di essere stato solo io, forse un po' tutti volevamo risolvere la gara da soli. Sappiamo che abbiamo bisogno della squadra, il gruppo è unito: è stato un episodio per la troppa smania di fare bene». Archiviata la gara con il Seregno che ha fruttato l'ottavo risultato utile consecutivo (7 vittorie e un pari) domenica il calendario mette di fronte al Voghera il Mezzocorona dell'ex mister rossonero Massimo Giacomotti, che è reduce dalla sconfitta con il S.Georgen. «L'approccio sarà molto importante perché le squadre che ci incontrano sanno che siamo in serie positiva e ci tengono a fare bene», avverte Alessandro, che da 15 giorni è padre di Thomas. Per questo motivo nelle ultime due settimane Alessandro ha saltato qualche allenamento per stare vicino alla fidanzata Valeria a Roma. «Non ho assistito al parto, sono arrivato tardi – si rammarica –. Ma la sensazione è unica. Mi ha dato stabilità dentro e fuori dal campo». Il Voghera si è portato a un punto dalla capolista Caronnese quando mancano quattro partite al giro di boa. «Eravamo sfortunati all'inizio, ora è un periodo che gira bene e che dobbiamo sfruttare al massimo». La Caronnese è stata raggiunta dal Pontisola in vetta a quota 33 punti. «Sbaglieremmo se guardassimo la classifica, dobbiamo farlo solo quando saremo in vetta», commenta l'attaccante. In settimana partirà Miguel Magnoni, che ha convenuto con la società di essere svincolato: «E' stato sfortunato – conclude Alessandro – perché le qualità di Miguel non sono in discussione. Gli è morto il padre, e poi si infortunato: è un'annata storta». Intanto il ds Gigliotti in tandem con Cotroneo sta trattando un mediano per il centrocampo. La pista che porta a Andrea Omiccioli (classe 1987) della Vis Pesaro non è percorribile perché il giocatore non è ancora pronto dopo l'infortunio della scorsa stagione al ginocchio. Marco Quaglini