pavia
PAVIA Ultima settimana per il Festival dei Diritti organizzato dal Centro Servizi Volontariato della provincia Pavia con le associazioni del territorio, che riparte giusto questa sera alle 21 da Spaziomusica (via Faruffini 5), con "Ida e Vuelta. Dalla nebbia lomellina al sole dei Caraibi: esperienze di vita e di cooperazione internazionale". Per l'occasione, il pavese Mimmo Damiani racconterà e testimonierà l'esperienza di vita e di lavoro vissuta dalla sua famiglia (lui, la moglie Mirna e la piccola figlia Ada), emigrata nella Repubblica Dominicana per partecipare ad un progetto di cooperazione internazionale promosso dalla Ong salesiana VIS e dall'Unicef, a favore dei diritti dei "muchachos de la calle" (ragazzi di strada). Mimmo e le "sue donne" leggeranno alcuni brani ("leggeri e autoironici", assicura lui), appunti di viaggio redatti una decina di anni fa durante la permanenza biennale a Santo Domingo (incontro a cura del Comitato Provinciale Unicef). Il Festival prosegue domani alle 20.30 al cinema Politeama (corso Cavour), con l'ultima puntata di "Moto Solidale"- a cura di Filippo Ticozzi e Roberto Figazzolo - che propone una doppia proiezione. La prima sarà "Io so chi sono, La memoria dei cani, nuvole, mani, dell'ammazzare il maiale" di Simone Massi, in cui l'artigiano dell'animazione che tutti invidiano all'Italia, regala al pubblico qualcosa di unico. Il regista Massi sarà presente in sala. La seconda proiezione sarà "Gli occhi stanchi" di Corso Salani, uno dei film più belli di questo autore di storie malinconicamente nascoste nel mondo. Dopo otto anni trascorsi nell'Europa occidentale (Cipro, Düsseldorf, Fiumicino, Viareggio, Roma, la polacca Ewa accetta di tornare al paese natio polacco, sul Baltico, in pulmino con un trio di cineasti (regista, operatore, fonico). Durante il viaggio racconta le sue tristi peripezie nel mondo della prostituzione, della schiavitù, dell'esilio. Girato in video e in presa diretta e poi gonfiato a 35 mm, è un personalissimo e originale film di strada la cui apparente spontaneità dei mezzi non nasconde la sapiente costruzione narrativa e la raffinata scansione stilistica: luce diurna all'inizio e alla fine del viaggio, mentre la confessione di Ewa (Czekanska, allieva dell'Accademia drammatica di Varsavia) è immersa in una dominante, quasi astratta oscurità. Commovente e intenso. Giovedì alle 18.30, all'Osteria Letteraria Sottovento (via Siro Comi, 8) il Festival dei Diritti torna con la serie "AperiGiro" (aperitivi con presentazione di itinerari naturalistici con proiezione di immagini, a cura della Lipu) per presentare "Viaggio in Kamchatka: tra orsi, salmoni e vulcani", con l'intervento di Milo Ramella. Venerdì alle 19, al Caffè Teatro (Corso Strada Nuova, 75/d) si tiene "Viaggio nei sapori e nei profumi del Sud del Mondo", aperitivo e presentazione del cacao, uno dei prodotti "simbolo" del commercio equo e solidale, con degustazione e visione commentata del filmato "The dark side of the chocolate", viaggio-inchiesta sul lavoro minorile nella piantagioni di cacao della Costa d'Avorio (a cura di Cafe e Incontramondi). Per finire, lunedì 3 dicembre alle 21, in Santa Maria Gualtieri, ci sarà lo scrittore Flavio Bianchini con "In Tibet: un vero viaggio è un viaggio da fare a piedi" (a cura del'associazione Figli per sempre) e proseguono anche: la mostra itinerante "Il viaggio di...", racconti di viaggio narrati da chia ha voluto documentare la propria esperienza con foto e testi (nei luoghi del Festival, fino a venerdì) e la mostra di pittura "Emozioni, segni, colori", quadri realizzati dagli ospiti del Centro Diurno per la salute mentale "Don Orione" (fino a giovedì, presso il Cantiere Cafè di corso Garibaldi 8 e il Loft10 di Piazza Cavagneria). Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. (m. piz.)