Siziano, 45 mila euro per teatro e musica alle scuole del paese
SIZIANO Oltre 45 mila euro alla scuola per l'offerta formativa. Lo ha stanziato la giunta, decidendo così di non tagliare i fondi destinati alle attività non strettamente didattiche, ma ugualmente importanti, alle materne, elementari e medie. L'obiettivo delineato dall'amministrazione, in collaborazione con le istituzioni scolastiche di Siziano, è quello di garantire ai bambini e ai ragazzi di continuare ad avere le migliori opportunità in termini di preparazione e crescita individuale, così come fatto negli anni scorsi. «In questo modo – spiega il sindaco Massimiliano Brambilla – è possibile raggiungere la finalità di offrire un percorso che riguarda la formazione globale fra teatro, musica, cultura e sport con inziative che toccano anche l'area espressiva e il campo artistico». Insomma, non solo libri e studio. Ricchissima, anche per l'anno scolastico 2012-2013, l'offerta formativa che i ragazzi potranno così sfruttare. Si parte dalla scuola dell'infanzia, con due progetti che riguardano la psicomotricità e quello musicale per gli alunni di 5 anni. C'è poi il laboratorio d'inglese e un progetto ad hoc per prevenire le difficoltà di apprendimento. Nella scuola primaria, invece, ci saranno due progetti che riguardano il teatro/animazione per le prime e le seconde e il musical per le classi terze e quinte. Altre due iniziative riguarderanno invece un progetto per l'approccio all'uso di strumenti musicali e un altro indirizzato a chi preferisce l'attività sportiva. Alle medie, infine, ci saranno quattro progetti più pensati per un' età più difficile, ma anche più matura, come quello dell'adolescenza: affettività e gestione dei conflitti, sportello ascolto, consiglio comunale dei ragazzi e "patentino" (in collaborazione con la polizia locale). Non mancheranno, comuni a tutti i gradi di istruzione, le iniziative di mediazione linguistica e sostegno ai genitori. Quest'ultimo progetto, in particolare, prevede anche aiuti concreti con consulenze gratuite ai genitori che ne facciano richiesta e ai docenti di ogni ordine e grado. «Nonostante tagli e difficoltà – conclude Brambilla – siamo fermamente convinti dell'importanza di una formazione di qualità per i nostri giovani».(g.s.)