Mortara, progetto per gli orti urbani
MORTARA Orti urbani sociali a Mortara: la proposta arriva daRifondazione Comunista che ha presentato il progetto nella propria sede di via Cadorna. «Si tratta di appezzamenti di terreno per la produzione di ortaggi e frutta – spiega Adriano Arlenghi, uno dei promotori -. Noi pensiamo che la loro realizzazione in città, non solo sia possibile, ma risponda ad esigenze e bisogni precisi che sono presenti anche a Mortara». Per questo motivo i responsabili del progetto hanno inviato una lettera al sindaco Marco Facchinotti in cui chiedono di prendere in considerazione la possibilità di creare questi orti urbani, come già avviene in altre città tra cui Vigevano. «A nostro giudizio – prosegue Arleghi – ci sono diversi aspetti positivi: questi appezzamenti rappresenterebbero un polmone verde per la città e permetterebbero il recupero di aree degradate, oltre ad educare a pratiche sostenibili dal punto di vista ambientale e ad offrire una possibilità alle categorie sociali maggiormente impoverite dalla crisi». I promotori dell'iniziativa hanno anche identificato una serie di luoghi, in città, dove potrebbero sorgere questi appezzamenti. «"In seguito ad una ricerca effettuata – conclude Arlenghi – abbiamo individuato diversi posti dove potrebbero sorgere: via Belvedere, nel quartiere di San Pio X, via di Vittorio, via Martiri di Lidice, via Mirabelli, via Parona e strada Vecchia di Gambolò, anche se ovviamente spetterà agli uffici comunale valutare quali saranno i luoghi più idonei per questo tipo di progetto». (a.c.f.)